Pirata seriale del sacchetto scoperto dalla forestale
di Sebastiano Depperu
Multato l’inquinatore: abbandonava di continuo i rifiuti sulla strada per Oschiri Individuato grazie a controlli e telecamere: è un giovane che vive a Tempio
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TEMPIO. La mamma degli sporcatori seriali, maleducati e cafoni è sempre incinta. E' di qualche giorno fa, infatti, la notizia di 146 persone multate per aver gettato rifiuti in giro per Sassari. Ma anche a Tempio, di certo, c’è chi fa la sua parte. E così un operaio è stato beccato dal corpo forestale e si è beccato una multa di 610 euro. L'inquinatore seriale, sempre qualche giorno fa, è stato dunque smascherato dalle guardie forestali dell'Ispettorato di Tempio. Si tratta di un giovane, residente a Tempio, ma non originario della cittadina gallurese che, ormai, era abituato a riempire, da tempo, tutte le cunette della statale che da Tempio porta verso Oschiri, di buste di plastica contenenti rifiuti di ogni genere. Come se in città non si facesse un'ottima differenziata. Ma lui si prendeva la briga di portare lontano da casa i rifiuti, quando invece funziona molto bene il servizio porta a porta. Adesso ci penserà due volte prima di rifarlo. Agiva presumibilmente col favore delle tenebre e per mesi ha vissuto nella convinzione di poterla passare liscia. Appostamenti, controlli e telecamere hanno fatto il loro corso. Il reo dovrà rispondere all'autorità giudiziaria di abbandono di rifiuti e inquinamento ambientale oltre a dover pagare la sanzione pecuniaria che gli è stata inflitta. Il merito, dunque, è delle guardie forestali dell'Ispettorato di Tempio che pattugliano costantemente il territorio, vessato da cafoni e incivili che scaricano ogni tipo di rifiuto con la speranza di pizzicare qualcun altro intento a fare altrettanto.
Ma l'attenzione sugli zozzoni è sempre alta in tutti i paesi. Amministratori e semplici cittadini, riempiono i social di foto di discariche abusive e cumuli di rifiuti buttati qua e là. Due settimane fa, il primo cittadino di Sant'Antonio di Gallura, Carlo Duilio Viti, per esempio, ha raccontato di aver trovato una piccola discarica di rifiuti di ogni genere lungo la strada che dal paese porta alla diga del Liscia. «Non è la prima volta e inaspriremo i controlli - disse Viti -. Per quanti sforzi si possano fare per sviluppare i servizi e prendersi cura del territorio, basta un singolo incivile a vanificare l’impegno di un’intera comunità. Abbiamo ripulito, fiduciosi di trovare qualcosa che faccia risalire all’autore e sanzionarlo severamente». Controlli del genere sono in atto sempre a Tempio, Luras e negli altri centri della zona. Senza contare, poi, che alcuni cittadini hanno segnalato diverse macchine abbandonate nella zona industriale di Tempio (Zir). Alcune sono lì da anni.
Ma l'attenzione sugli zozzoni è sempre alta in tutti i paesi. Amministratori e semplici cittadini, riempiono i social di foto di discariche abusive e cumuli di rifiuti buttati qua e là. Due settimane fa, il primo cittadino di Sant'Antonio di Gallura, Carlo Duilio Viti, per esempio, ha raccontato di aver trovato una piccola discarica di rifiuti di ogni genere lungo la strada che dal paese porta alla diga del Liscia. «Non è la prima volta e inaspriremo i controlli - disse Viti -. Per quanti sforzi si possano fare per sviluppare i servizi e prendersi cura del territorio, basta un singolo incivile a vanificare l’impegno di un’intera comunità. Abbiamo ripulito, fiduciosi di trovare qualcosa che faccia risalire all’autore e sanzionarlo severamente». Controlli del genere sono in atto sempre a Tempio, Luras e negli altri centri della zona. Senza contare, poi, che alcuni cittadini hanno segnalato diverse macchine abbandonate nella zona industriale di Tempio (Zir). Alcune sono lì da anni.
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