Trekking urbano comincia domenica il viaggio nella storia
TEMPIO. Saranno tante le notizie che, in forma di aneddoto e racconto storico, potranno appagare la curiosità di chi questa domenica (31 ottobre) parteciperà al Trekking urbano. Organizzata dagli...
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TEMPIO. Saranno tante le notizie che, in forma di aneddoto e racconto storico, potranno appagare la curiosità di chi questa domenica (31 ottobre) parteciperà al Trekking urbano. Organizzata dagli assessorati comunali al Turismo e alla Cultura, la XVIII Giornata nazionale del trekking urbano avrà inizio a Tempio con il raduno dei partecipanti, alle 16 in punto, nel sagrato della chiesa di Sant'Antonio, base di partenza di una serie di eprcorsi che porteranno alla scoperta di dati storici noti forse solo agli specialisti o ai cultori della materia.
A fare da cicerone sarà uno dei maggiori esperti della storia di Tempio e del territorio, Nicola Vasa, appassionato indagatore di un passato che, con le sue tante storie che si intrecciano, ha ancora molto da raccontare.
Un po’ come il portone della casa di Bernardo Sansan, maestro del professore Giulio Cossu, autore di un’antologia dei principali poeti galluresi che farà da supporto e ispirazione al trekking urbano ideato da Vasa. «Grazie a questo lavoro paziente e meticoloso di Giulio Cossu - spiega Vasa con il suo consueto stile di divulgatore - conosciamo, per esempio, la poesia di Sansan. Sappiamo che abitava in via Roma in un palazzo con un portale decorato con dei simboli misteriosi ai quali pochi prestano la dovuta attenzione. Sembrano decorazioni in bronzo dovuti all'estro compositivo dei Fratelli Clemente, i geniali ebanisti sassaresi che costruirono e intagliarono alla fine dell'800 il magnifico e possente portone. Ma non è così».
Per sapere allora com'è veramente bisognerà attendere il fine settimana. Di curiosità e piccoli misteri come questo sarà, infatti, rivelata, domenica prossima, la chiave fra una tappa e l’altra del Trekking urbano. (g.pu.)
A fare da cicerone sarà uno dei maggiori esperti della storia di Tempio e del territorio, Nicola Vasa, appassionato indagatore di un passato che, con le sue tante storie che si intrecciano, ha ancora molto da raccontare.
Un po’ come il portone della casa di Bernardo Sansan, maestro del professore Giulio Cossu, autore di un’antologia dei principali poeti galluresi che farà da supporto e ispirazione al trekking urbano ideato da Vasa. «Grazie a questo lavoro paziente e meticoloso di Giulio Cossu - spiega Vasa con il suo consueto stile di divulgatore - conosciamo, per esempio, la poesia di Sansan. Sappiamo che abitava in via Roma in un palazzo con un portale decorato con dei simboli misteriosi ai quali pochi prestano la dovuta attenzione. Sembrano decorazioni in bronzo dovuti all'estro compositivo dei Fratelli Clemente, i geniali ebanisti sassaresi che costruirono e intagliarono alla fine dell'800 il magnifico e possente portone. Ma non è così».
Per sapere allora com'è veramente bisognerà attendere il fine settimana. Di curiosità e piccoli misteri come questo sarà, infatti, rivelata, domenica prossima, la chiave fra una tappa e l’altra del Trekking urbano. (g.pu.)
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