“Fili in Comune”, si punta sui giovani
di Giuseppe Pulina
Tempio. Tra gli obiettivi dei laboratori il contest legato a De André e una start up
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TEMPIO. Sono stati prorogati sino a lunedì 8 novembre i termini per la presentazione della domanda di iscrizione ai tre laboratori del progetto "Fili in comune". C’è, quindi, ancora qualche giorno di tempo per seguire almeno uno dei tre laboratori di manifattura e artigianato tessile, educazione ambientale e musica che, movendo dall’idea di Tempio “città riparativa”, saranno realizzati in collaborazione con la struttura carceraria. Destinato a giovani che hanno meno di 30 anni, il progetto dà diritto ai partecipanti di ottenere una piccola borsa di studio per la frequenza. È stato ideato nell’ottica dei principi della giustizia riparativa, perché Tempio, prima “città riparativa” d’Italia, promuove da quasi un decennio pratiche e iniziative di inclusione e coesione sociale, coinvolgendo le diverse componenti della comunità e della società civile: casa di reclusione, scuola, famiglie, forze di polizia, tribunali, Comuni e associazioni. “Fili in Comune” gode del sostegno dell’Università e del liceo “De André”, impegnati in primo piano nella sua realizzazione. Si propone come obiettivi la creazione di un laboratorio di marketing e promozione territoriale all’interno del quale verrà prodotto un nuovo “brand” territoriale e, trattandosi di un’iniziativa mirata ai giovani, anche la nascita di un’impresa o start-up aziendale. Tra le ipotesi progettuali anche la realizzazione di un contest musicale legato alla figura di Fabrizio di André, coinvolgendo anche un gruppo di detenuti della casa di reclusione di Nuchis. La start-up potrebbe, invece, nascere attraverso il laboratorio di educazione ambientale che verrà attivato presso il Cedap. Coinvolgerà anche i giovani che hanno prestato servizio civile negli anni passati lavorando nella struttura di Curadureddu, ora intenzionati a intraprendere un percorso professionalizzante nell’ambito del turismo sostenibile, nella prospettiva dello sviluppo di un nuovo museo di arte ambientale. Il laboratorio di educazione ambientale mira a fornire informazioni sulle risorse turistiche dell’area legate a forme di turismo eco-compatibile e a basso impatto, contribuendo alla formazione di professionisti dell’educazione in grado di creare un’impresa turistica capace di sviluppare un modello innovativo di fruizione del territorio. Le manifestazioni d’interesse dovranno essere presentate all’Ufficio Protocollo del Comune o inviata, sempre entro le ore 11 dell’8 novembre, tramite posta elettronica certificata al seguente indirizzo: protocollo@pec.comune.tempiopausania.ot.it (scannerizzate con allegata fotocopia del documento di identità, o pdf firmato digitalmente). Per informazioni e approfondimenti si può contattare il Servizio Cultura Sport Manifestazioni e PI al 39 366 657 6986.
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