La Nuova Sardegna

Olbia

In mostra i colori dell’arte messicana

In mostra i colori dell’arte messicana

L’esposizione curata da Nuria Montoya allestita nella sede di Libere energie

04 novembre 2021
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OLBIA. Tanti colori e tanti teschi. In occasione del giorno dei morti, all’interno della sede di Libere energie è stata inaugurata l’esposizione di artisti messicani curata da Nuria Metzli Montoya. L’artista ha ricreato, vista la ricorrenza (appena trascorsa), un altare del 2 novembre secondo la tradizione d’oltreoceano, con foto dei defunti, addobbi, oggetti e cibarie. E gli immancabili teschi messicani in evidenza. Si chiama incontro tra culture diverse.

Nello spazio dell’associazione olbiese, in via Bramante, resterà aperta al pubblico sino al 12 novembre questa particolare esposizione, dal titolo “Durango”, che mette in fila, uno accanto all’altro, quadri e opere di artisti diversi per stile e per riferimenti, ma uniti da un comune denominatore: Olbia.

«Non c’è un tema particolare, ma tutti i pittori in mostra hanno un legame con la città. Qualcuno è passato qui in occasione di eventi espositivi, qualcun altro semplicemente per vacanza», spiega Nuria Metzli Montoya, che ormai da tempo si occupa di ospitare nella sede di Libere Energie mostre e serate artistiche.

Ecco allora tutti i loro nomi: Alma Santillán, Antonio Díaz Cortés, Armando Montoya, Candelario Vázquez, César Muñoz Carranza, Diana Franco, Tomás Bringas, Juan Rodríguez López, Germán Vallez F, Eulene, Franzcelia, José Luis Ruiz el Piípi, Helder Gandara, Paco Nava, Ricardo Fernández, J.Carlos Mendívil, Manuel Vallez Gómez, Milton Navarro, Leonor Chacón Vera, Valentino Salas.

Sono loro i protagonisti dell’esposizione, alcuni dei quali particolarmente quotati nel panorama internazionale, quasi tutti legati all’arte figurativa.

Nel corso dell’inaugurazione sono stati presentati anche i volumi dello scrittore messicano Ignacio Manuel Altamirano tradotti dall’olbiese Claudio Piras Moreno. La mostra è visitabile negli orari di apertura della sede.



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