La Nuova Sardegna

Olbia

Salta l’udienza in tribunale c’è un esposto in Procura

di Tiziana Simula
Salta l’udienza in tribunale c’è un esposto in Procura

Si inasprisce ancora lo scontro tra gli avvocati e il magistrato del settore civile  Il procedimento è stato sospeso perché il giudice è stato ricusato da un legale 

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TEMPIO. Una causa di separazione con la presenza di un figlio minore ha fatto esplodere ieri la spinosa questione dello scontro in atto tra gli avvocati del Foro di Tempio e il giudice del settore civile Cecilia Marino. È successo che l’udienza prevista, non c’è stata: il procedimento è stato sospeso perché il giudice è stato ricusato dall’avvocato Paola Gosamo del Foro di Tempio, che assiste la madre del bambino. I colleghi Maria Antonietta Masia e Maria Luisa Ruiu, del Foro di Nuoro, che assistono, invece, il padre, hanno segnalato il fatto in Procura ritenendo che ci sia stata “denegata giustizia”. «Al di là della ricusazione del giudice – spiegano i due avvocati – riteniamo che dovessero essere assunti provvedimenti urgenti a tutela di un minore. Nessuno invece ha assunto l’incarico. È una questione delicata, il padre non vede il figlio da otto mesi. Abbiamo saputo dalla cancelleria solo quando eravamo già in tribunale che il procedimento era sospeso per via della ricusazione. Abbiamo insistito perché si trattasse ugualmente considerato che c’era di mezzo un minore, abbiamo portato la questione anche al vaglio del presidente del tribunale. Alla fine ci siamo rivolte alla Procura in quanto parte del procedimento civile che tutela il minore». Questo è ciò che è successo ieri mattina. Ma all’origine di tutto c’è uno scontro tra avvocati e giudice. Con un esposto presentato qualche mese fa all’ispettorato generale del ministero della Giustizia, il Consiglio dell’Ordine contestava il comportamento della Marino e le modalità di trattazione dei procedimenti e delle udienze a lei assegnate. Nell’esposto il Consiglio aveva raccolto una serie di esempi del modo di operare del magistrato che è stato portato al vaglio del ministero. In seguito alla pubblicazione sulla stampa della notizia, il giudice ha chiesto al presidente del tribunale Giuseppe Magliulo di astenersi nelle cause patrocinate dagli 11 componenti del Consiglio e dagli altri avvocati i cui nomi si trovano nei provvedimenti allegati all’esposto. Una decisione «presa in considerazione del grave turbamento provocato dalla pubblicazione della notizia e dalla possibile conseguente mancanza di serenità nell’emettere il giudizio», spiegava lei stessa. Il presidente del tribunale ha rigettato la richiesta di astensione. Tra i nomi degli avvocati che figurano negli allegati all’esposto, c’è anche quello di Paola Gosamo. Che spiega la sua decisione: «Ho presentato istanza di ricusazione nei confronti del giudice che impone l’immediata sospensione del procedimento perché lei stessa si è detta turbata per la situazione e non serena nel decidere sui miei fascicoli. Per questo mi sono sentita in dovere, a tutela degli interessi della mia assistita, di presentare la ricusazione». Nessun commento da parte del presidente del tribunale Giuseppe Magliulo.

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