La Nuova Sardegna

Olbia

Devastato Porto Rotondo danni a strade e negozi

Devastato Porto Rotondo danni a strade e negozi

I vigili del fuoco hanno messo in salvo gli occupanti di una villa travolta dall’acqua Ad Arzachena allagate cantine e case, chiuso il sottopasso pedonale per Albucciu

2 MINUTI DI LETTURA





OLBIA. La paura prende forma alle prime ore della sera, quando il cielo comincia a buttare giù secchiate d’ acqua che in poche ore trasformano le strade in fiumi prepotenti. Il borgo di Porto Rotondo viene colpito da due bombe d’acqua, una tra le 21 e la mezzanotte, l’altra dall’una alle 4. Le conseguenze sono smottamenti, frane, allagamenti di negozi, cantine, muretti in pietra spazzati via come se fossero di polistirolo. In una villa i vigili del fuoco devono intervenire per mettere in salvo gli occupanti, travolti dalla furia dell’acqua. Per i vigili del fuoco ore di super lavoro. Per gli abitanti della frazione tanta paura pensando ai terribili momenti vissuti il 18 novembre del 2013.

I maggiori danni si registrano nella parte bassa del borgo turistico, quella che va verso la nuova darsena, l’area dell’anfiteatro e la piazzetta della Casbah. Le strade trasformate in fiumi entrano dentro i locali commerciali, tutti chiusi ma con la merce ancora all’interno. Alcuni finiscono sotto un metro, un metro e venti di acqua e fango. La violenza del passaggio dell’acqua lascia il segno anche sui lastricati di granito, alcune pietre vengono sradicate e trasportate fino al mare. A Cugnana un ponte crolla lasciando isolate diverse case. Danni anche a Marinella. La conta dei danni è cominciata, ma solo nelle prossime ore sarà possibile stimare in modo preciso le conseguenze del nubifragio. Spetterà al Comune valutare se richiedere lo stato di calamità naturale.

Arzachena. I temporali che hanno colpito la Gallura tra venerdì e sabato, hanno concentrato la loro forza, oltre che su Porto Rotondo, anche su Golfo Aranci in cui sono caduti 80 millimetri di pioggia, La Maddalena che ne ha fatto registrare 36,2, Santa Teresa Gallura e Arzachena in particolare, dove le precipitazioni hanno assunto l’intensità di un nubifragio.

Il sindaco Roberto Ragnedda ha attivato il Coc, il Centro operativo comunale già dalle 23 insieme ai volontari della protezione civile, ai barracelli, alla polizia locale e ai vigili del fuoco di Olbia e Arzachena. Tanta la paura tra gli abitanti che nel 2013 vissero l’incubo del passaggio del ciclone Cleopatra. Grossi disagi nel centrale viale Costa Smeralda, in via Nazionale nella frazione di Cannigione, ad Abbiadori, fino alle campagne di Azzacultedda e Lu Cuccu. L’acqua ha raggiunto un metro e mezzo in alcuni scantinati. Chiuso il sottopasso pedonale che porta all'area archeologica del nuraghe Albucciu a causa dell'acqua arrivata fino a 3 metri. I vigili del fuoco sono stati impegnati per tutto il giorno in verifiche su frane e smottamenti causati dallo straripamento di alcuni torrenti nelle strade vicinali nei pressi della strada provinciale 59 tra il bivio per San Pantaleo e la località di Santa Teresina. (se.lu.)



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative