Maltempo, adesso si contano i danni
A Golfo Aranci le segnalazioni al Comune si presentano entro il 20 novembre
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GOLFO ARANCI. Deliberata la dichiarazione dello stato di calamità naturale, l’amministrazione comunale di Golfo Aranci ora prepara la macchina per istruire le pratiche di risarcimento dei danni. Il primo passo è la presentazione delle segnalazioni dei danni subiti. Così fino al 20 novembre prossimo gli imprenditori agricoli del paese che hanno subito danni in occasione dei recenti gravi fenomeni atmosferici possono presentare al Comune le segnalazioni per i danni subiti dalle loro imprese. Le modalità di compilazione e presentazione delle pratiche sono riportate nel sito istituzionale del Comune.
Naturalmente è sempre bene precisare non sarà il Comune con fondi propri a risarcire i danni ai cittadini e alle imprese, ma saranno utilizzati i contributi regionali o statali che eventualmente saranno concessi.
«Abbiamo deliberato di dichiarare lo stato di calamità naturale per tutto il nostro territorio comunale – spiega il sindaco Mario Mulas –. Si tratta di una presa d'atto della gravità di quanto avvenuto negli ultimi giorni a Golfo Aranci in seguito alle piogge che si sono registrate eccezionalmente in paese. Dalla notte tra lunedi e martedì e nel giorno successivo una enorme quantità d'acqua ha prodotto danni al patrimonio comunale e a quello privato. Il Comune, attraverso la protezione civile, ha agito da subito per ripristinare le proprietà pubbliche e per assistere i numerosi privati nello svuotamento delle aree allegate». «La delibera – aggiunge il sindaco di Golfo Aranci – ci consente adesso di avere i presupposti indispensabili per ottenere eventuali forme di aiuto regionale o statale per il rifacimento di quanto andato perso sia come bene pubblico che, auspicabilmente, di quello privato. In questo senso la cittadinanza colpita dagli allagamenti è invitata ad effettuare una stima fedele dei danni subiti per poter eventualmente produrre qualora altre istituzioni deliberassero un risarcimento.
Naturalmente è sempre bene precisare non sarà il Comune con fondi propri a risarcire i danni ai cittadini e alle imprese, ma saranno utilizzati i contributi regionali o statali che eventualmente saranno concessi.
«Abbiamo deliberato di dichiarare lo stato di calamità naturale per tutto il nostro territorio comunale – spiega il sindaco Mario Mulas –. Si tratta di una presa d'atto della gravità di quanto avvenuto negli ultimi giorni a Golfo Aranci in seguito alle piogge che si sono registrate eccezionalmente in paese. Dalla notte tra lunedi e martedì e nel giorno successivo una enorme quantità d'acqua ha prodotto danni al patrimonio comunale e a quello privato. Il Comune, attraverso la protezione civile, ha agito da subito per ripristinare le proprietà pubbliche e per assistere i numerosi privati nello svuotamento delle aree allegate». «La delibera – aggiunge il sindaco di Golfo Aranci – ci consente adesso di avere i presupposti indispensabili per ottenere eventuali forme di aiuto regionale o statale per il rifacimento di quanto andato perso sia come bene pubblico che, auspicabilmente, di quello privato. In questo senso la cittadinanza colpita dagli allagamenti è invitata ad effettuare una stima fedele dei danni subiti per poter eventualmente produrre qualora altre istituzioni deliberassero un risarcimento.
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