Tamponi al Mater, nuova svolta
Dopo la chiusura dell’Htc all’aeroporto, il servizio walk-in dell’ospedale viene potenziato e prolungato
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OLBIA. L’Healt Testing Center ha chiuso i battenti lo scorso primo novembre. Il traffico di passeggeri in arrivo e in partenza è notevolmente diminuito e così il primo centro aeroportuale di screening Covid-19 (frutto di una collaborazione tra il Mater Olbia Hospital e la Geasar, società che gestisce il Costa Smeralda) interrompe per ora l’attività.
«E’ stato un servizio veramente molto impegnativo in termini di risorse, energie ed investimenti - spiega Giovanni Delogu, direttore del laboratorio analisi del Mater Olbia -. Ma con la ripresa della stagione turistica, sempre in accordo con la Geasar, valuteremo l’opportunità di una temporanea riapertura».
Nel frattempo, però, il servizio Walk-In riparte a pieno regime questo sabato (20 novembre) nel centro prelievi del Mater. Si tratta di un vero e proprio potenziamento dell’attività perché si garantiranno tutti i tamponi.
«E’ proprio così. Con la chiusura dell’Htc abbiamo intensificato il servizio tamponi del Mater, che è stato sempre in funzione, ma portando da 3 a 4 i giorni di apertura (lunedì, mercoledì, venerdì e sabato dalle 11,30 alle 13,30) e incrementando l’offerta. Da sabato, infatti, oltre al molecolare nasofaringeo il cui costo è sceso da 65 a 60 euro, abbiamo inserito altre tipologie di tampone (molecolare salivare, antigenico rapido di seconda e terza generazione).
Prenotazione e prezzi. Come sempre sono obbligatori la prenotazione e il pagamento online. Ecco i costi. Molecolare: 60 euro; molecolare salivare: 60 euro; antigenico rapido II generazione: 15 euro; antigenico rapido II Generazione (da 12 a 18 anni): 8 euro; antigenico Terza Generazione: 30 euro
Niente più drive in. E’ invece stato eliminato il servizio drive in. «Una scelta relativa a ragioni logistiche e di gestione delle risorse - dice ancora Delogu -. Grazie alla campagna vaccinale abbiamo spostato il servizio all’interno del centro prelievi migliorando la fruibilità per dipendenti e pazienti. Per noi è importante che queste prestazioni siano svolte in massima sicurezza e il centro prelievi garantisce questa sicurezza: qui ci sono spazi di attesa sia esterni che interni senza impattare sul flusso di pazienti ambulatoriali che entrano in struttura. Inoltre, trovandosi in cima alla salita, è più facilmente raggiungibile dai parcheggi».
Green pass. Come è ormai noto, adesso per entrare anche al Mater Olbia è d’obbligo il green pass. «In linea con quelle che sono le disposizioni ministeriali - spiega ancora il direttore del laboratorio analisi - abbiamo deciso di permettere l’accesso in struttura unicamente ai possessori di green pass. Nello stesso tempo abbiamo dato la possibilità ai visitatori di entrare in ospedale (sempre con green pass) per far visita ai ricoverati, tutti i giorni in orari predefiniti. Siamo estremamente attenti ad assicurare la protezione dei nostri pazienti e di chi lavora all’interno dell’ospedale. Il green pass ci sembra uno degli strumenti utili a garantire questa sicurezza e a ridurre il rischio contagio, soprattutto visto l’attuale aumento di casi».
Per maggiori informazioni e chiarimenti sulle tipologie di tamponi, ma anche sui tempi di refertazione e sulle modalità di prenotazione si può consultare la pagina internet dedicata https://materolbia.com/attivita-privata/walk-in-tamponi/.
Centro di radioterapia. Ma questo sabato sarà una giornata importante anche per un’altra ragione. Alle 11,30 verrà infatti inaugurato il reparto di terapia oncologica, che funziona comunque già da tempo. Dopo il saluto delle autorità e la bendizione del vescovo monsignor Sebastiano Sanguinetti, è prevista una visita nel nuovo centro. (s.p.)
«E’ stato un servizio veramente molto impegnativo in termini di risorse, energie ed investimenti - spiega Giovanni Delogu, direttore del laboratorio analisi del Mater Olbia -. Ma con la ripresa della stagione turistica, sempre in accordo con la Geasar, valuteremo l’opportunità di una temporanea riapertura».
Nel frattempo, però, il servizio Walk-In riparte a pieno regime questo sabato (20 novembre) nel centro prelievi del Mater. Si tratta di un vero e proprio potenziamento dell’attività perché si garantiranno tutti i tamponi.
«E’ proprio così. Con la chiusura dell’Htc abbiamo intensificato il servizio tamponi del Mater, che è stato sempre in funzione, ma portando da 3 a 4 i giorni di apertura (lunedì, mercoledì, venerdì e sabato dalle 11,30 alle 13,30) e incrementando l’offerta. Da sabato, infatti, oltre al molecolare nasofaringeo il cui costo è sceso da 65 a 60 euro, abbiamo inserito altre tipologie di tampone (molecolare salivare, antigenico rapido di seconda e terza generazione).
Prenotazione e prezzi. Come sempre sono obbligatori la prenotazione e il pagamento online. Ecco i costi. Molecolare: 60 euro; molecolare salivare: 60 euro; antigenico rapido II generazione: 15 euro; antigenico rapido II Generazione (da 12 a 18 anni): 8 euro; antigenico Terza Generazione: 30 euro
Niente più drive in. E’ invece stato eliminato il servizio drive in. «Una scelta relativa a ragioni logistiche e di gestione delle risorse - dice ancora Delogu -. Grazie alla campagna vaccinale abbiamo spostato il servizio all’interno del centro prelievi migliorando la fruibilità per dipendenti e pazienti. Per noi è importante che queste prestazioni siano svolte in massima sicurezza e il centro prelievi garantisce questa sicurezza: qui ci sono spazi di attesa sia esterni che interni senza impattare sul flusso di pazienti ambulatoriali che entrano in struttura. Inoltre, trovandosi in cima alla salita, è più facilmente raggiungibile dai parcheggi».
Green pass. Come è ormai noto, adesso per entrare anche al Mater Olbia è d’obbligo il green pass. «In linea con quelle che sono le disposizioni ministeriali - spiega ancora il direttore del laboratorio analisi - abbiamo deciso di permettere l’accesso in struttura unicamente ai possessori di green pass. Nello stesso tempo abbiamo dato la possibilità ai visitatori di entrare in ospedale (sempre con green pass) per far visita ai ricoverati, tutti i giorni in orari predefiniti. Siamo estremamente attenti ad assicurare la protezione dei nostri pazienti e di chi lavora all’interno dell’ospedale. Il green pass ci sembra uno degli strumenti utili a garantire questa sicurezza e a ridurre il rischio contagio, soprattutto visto l’attuale aumento di casi».
Per maggiori informazioni e chiarimenti sulle tipologie di tamponi, ma anche sui tempi di refertazione e sulle modalità di prenotazione si può consultare la pagina internet dedicata https://materolbia.com/attivita-privata/walk-in-tamponi/.
Centro di radioterapia. Ma questo sabato sarà una giornata importante anche per un’altra ragione. Alle 11,30 verrà infatti inaugurato il reparto di terapia oncologica, che funziona comunque già da tempo. Dopo il saluto delle autorità e la bendizione del vescovo monsignor Sebastiano Sanguinetti, è prevista una visita nel nuovo centro. (s.p.)
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