LA PROTESTA
L’Adiconsum: «Ridate l’acqua a quel palazzo»
OLBIA. «Un condominio senza più acqua. E lì vivono anziani e bambini piccoli. Il motivo? Il contatore è stato staccato senza preavviso. Ed è inaccettabile». Antonella Meloni, commissario di Adiconsum...
1 MINUTI DI LETTURA
OLBIA. «Un condominio senza più acqua. E lì vivono anziani e bambini piccoli. Il motivo? Il contatore è stato staccato senza preavviso. Ed è inaccettabile». Antonella Meloni, commissario di Adiconsum per la Gallura, ha raccontato al sindaco in una lettera la situazione di grande disagio che si è creata nell’ex palazzo Assl di viale Aldo Moro. «Ci sono persone che hanno un appartamento in affitto e che sono in regola con i pagamenti del canone di locazione e delle spese accessorie. Ma dall’altro ieri, quando hanno aperto i rubinetti, si sono ritrovati senza un goccio d’acqua. Subito dopo hanno visto che il contatore Master era stato rimosso. A quel punto è stato contattato il collaboratore dell’amministratore di condominio e lui ha risposto che la sospensione del servizio all’ufficio di Abbanoa era stata richiesta dalla proprietà dello stabile. La cosa assurda è che gli stessi condomini non hanno ricevuto mai una comunicazione o un preavviso, rivolto a coloro che eventualmente non avevano pagato affinché si attivassero. Siamo in periodo di pandemia e chiediamo al sindaco Nizzi un intervento immediato e autorevole».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
