Stazione sperimentale del sughero, è rilancio
di Giuseppe Pulina
Tempio. Con 200mila euro della Regione si sistemerà la sala convegni. Biancareddu: primo segnale
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TEMPIO . Duecentomila euro di un finanziamento regionale per un restyling atteso da molto tempo. Con questa copertura finanziaria sarà possibile ristrutturare e riaprire la sala convegni della Stazione Sperimentale del Sughero.
L’annuncio è stato dato dall’assessore regionale all’Istruzione e Cultura, Andrea Biancareddu, che ha così commentato il finanziamento dell’opera: «Il fondo stanziato vuole essere un primo segnale del rilancio della struttura, che consentirà la riapertura del centro e, in prospettiva, l’inizio di nuove stagioni convegnistiche; è anche un modo per salvaguardare un bene pubblico di grande importanza al quale va restituita la sua funzionalità». Come ricorda lo stesso Biancareddu, il finanziamento è merito anche dell’intervento di Francesco Baule, commissario straordinario dell’Agenzia Agris, che ben conosce il ruolo che la Stazione Sperimentale ha svolto in passato, comprese le sue notevoli potenzialità. Tra le quali rientra anche quella di sostenere con gli strumenti di cui dispone (in questo caso, la sala convegni) la ricerca e la promozione culturale. Inaugurato nel 1991, il centro congressi della Sperimentale non è solo uno spazio per conferenze. Ne fanno parte una sala biblioteca, un auditorium capiente ed elegante e un percorso museale. L’obiettivo dell’ingegnere che ha elaborato il progetto di ristrutturazione comprende diversi interventi per la manutenzione dell’edificio, con un riguardo particolare agli spazi adibiti all’esposizione museale e alla biblioteca. Saranno fatti interventi vari sugli impianti elettrici e di climatizzazione. Si procederà con il ripristino dell’impermeabilizzazione delle superfici piane, l’imbiancatura e la sanificazione di tutti gli ambienti, la verifica del regolare funzionamento di infissi, serramenti, impianti elettrici e sistema anti-intrusione. Anni di inattività o scarso utilizzo hanno, in effetti, reso necessario un intervento globale per il risanamento dello stabile.
«Per Tempio e il territorio e per Agris ci sarà - commenta Biancareddu - la possibilità di riacquisire la disponibilità di una struttura che ha sempre esercitato una funzione importante in più ambiti»”. A beneficiarne potrebbe essere anche il turismo culturale, di cui sempre più parla e non sempre però con le risorse necessarie.
L’annuncio è stato dato dall’assessore regionale all’Istruzione e Cultura, Andrea Biancareddu, che ha così commentato il finanziamento dell’opera: «Il fondo stanziato vuole essere un primo segnale del rilancio della struttura, che consentirà la riapertura del centro e, in prospettiva, l’inizio di nuove stagioni convegnistiche; è anche un modo per salvaguardare un bene pubblico di grande importanza al quale va restituita la sua funzionalità». Come ricorda lo stesso Biancareddu, il finanziamento è merito anche dell’intervento di Francesco Baule, commissario straordinario dell’Agenzia Agris, che ben conosce il ruolo che la Stazione Sperimentale ha svolto in passato, comprese le sue notevoli potenzialità. Tra le quali rientra anche quella di sostenere con gli strumenti di cui dispone (in questo caso, la sala convegni) la ricerca e la promozione culturale. Inaugurato nel 1991, il centro congressi della Sperimentale non è solo uno spazio per conferenze. Ne fanno parte una sala biblioteca, un auditorium capiente ed elegante e un percorso museale. L’obiettivo dell’ingegnere che ha elaborato il progetto di ristrutturazione comprende diversi interventi per la manutenzione dell’edificio, con un riguardo particolare agli spazi adibiti all’esposizione museale e alla biblioteca. Saranno fatti interventi vari sugli impianti elettrici e di climatizzazione. Si procederà con il ripristino dell’impermeabilizzazione delle superfici piane, l’imbiancatura e la sanificazione di tutti gli ambienti, la verifica del regolare funzionamento di infissi, serramenti, impianti elettrici e sistema anti-intrusione. Anni di inattività o scarso utilizzo hanno, in effetti, reso necessario un intervento globale per il risanamento dello stabile.
«Per Tempio e il territorio e per Agris ci sarà - commenta Biancareddu - la possibilità di riacquisire la disponibilità di una struttura che ha sempre esercitato una funzione importante in più ambiti»”. A beneficiarne potrebbe essere anche il turismo culturale, di cui sempre più parla e non sempre però con le risorse necessarie.
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