Il leader della Grande coalizione verso il ricorso in tribunale
Il Consiglio ha votato sì all’incompatibilità di Navone. È stato l’ultimo atto di un iter cominciato dopo il reclamo firmato da due cittadini. Il leader della Grande coalizione aveva poi presentato...
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Il Consiglio ha votato sì all’incompatibilità di Navone. È stato l’ultimo atto di un iter cominciato dopo il reclamo firmato da due cittadini. Il leader della Grande coalizione aveva poi presentato le sue osservazioni sostenendo di non essere incompatibile. Le relazioni dell’ufficio legale e della segreteria generale del Comune, seppur non vincolanti, sono invece andate nella direzione opposta. Con i soli voti della maggioranza, il Consiglio ha così deliberato l’incompatibilità. Adesso la scelta è tutta di Navone. Ha ancora circa una settimana di tempo per rimuovere la sua incompatibilità, scegliendo tra il Consiglio e il suo lavoro, cioè la direzione dell’Amp. Ma è probabile che Navone decida di non scegliere, lasciandosi quindi decadere automaticamente dal Consiglio. Come già annunciato, la strada è quella del ricorso al tribunale ordinario. Al posto di Navone subentrerebbe Diego Sanciu, candidato con la lista Liberi. (d.b.)
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