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Inaugurata a Monti la Città del miele

Inaugurata a Monti la Città del miele

L’apicoltura possibile, la fiera promossa dal Comune e Pro loco 

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MONTI. Con l’inaugurazione della Casa del miele Monti si conferma capitale del prezioso nettare. Il paese, membro dell’associazione nazionale Città del miele con il riconoscimento di “Patria dei mieli amari”, ha vissuto una giornata memorabile. In contemporanea all’inaugurazione, infatti, si è svolta la 26ª Fiera del miele e la 15ª Fiera del miele amaro, con il convegno “Un’apicoltura possibile”, coordinato da Greca Meloni dell’università di Vienna, alla presenza di decine di apicoltori sardi.

La Fiera è promossa da Comune, con il sostegno della Fondazione di Sardegna e della Pro loco che, si è avvalsa della collaborazione dell’Associazione “Apiaresos” (Apicoltori di Sardegna). Nel portare il saluto, il sindaco Emanuele Mutzu ha ricordato «un progetto ambizioso che prende forma e rappresenta il punto di partenza di una serie di iniziative che abbiamo in mente, come la realizzazione di un laboratorio di smielatura al piano seminterrato al fine di rendere un servizio importante agli apicoltori di Monti e del territorio. Il museo, inoltre, è un fattore attrattivo per i turisti». Sono intervenuti il vice presidente del consiglio regionale Giovanni Antonio Satta e il presidente della Comunità montana Monte Acuto Francesco Ledda, il presidente dell’associazione Apiaresos un esponente dell’associazione Città del miele e il presidente dalla Pro loco Domenico Pes. «Una bella struttura – dice Sonia Congiu, del Centro programmazione della Regione – concepita come progetto in divenire che raccoglierà documentazione, testimonianze, tradizioni e tipicità locali sul miele, la produzione, l’apicoltura de il suo rapporto col territorio, promuovendo forme di turismo esperienziale». Fra i relatori due esponenti del mondo apistico: il lombardo Livio Colombari e il pugliese Nico Masciulli. Il docente Carlo Tuberoso dell’Università di Cagliari, attraverso anni di studi è risalito la molecola che rende amaro il miele. Ignazio Floris, Università di Sassari e Alberto Angioni Università di Cagliari, hanno parlato dei rapporti fra il mondo apistico e le università. Infine il sindaco Mutzu ha lanciato l’idea di costituire la “Strada del miele” con l’auspicio che venga recepita da altri Comuni.(g.m.)

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