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Olbia

Storica Batteria Garassini il Comune spende un euro

di Giandomenico Mele
Storica Batteria Garassini il Comune spende un euro

Santa Teresa. La Regione ha ceduto a un prezzo simbolico l’area a Capo Testa I ruderi del fortino militare saranno ricompresi in un progetto di parco naturale 

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SANTA TERESA. La Regione ha ceduto al prezzo simbolico di un euro al Comune di Santa Teresa Gallura l’area “dell’ex Batteria Garassini” a Capo Testa, con una superficie complessiva di circa 11 ettari che comprende al suo interno alcuni ruderi di edifici militari. L’assessorato regionale all’Urbanistica ed Enti locali, che ha stabilito l’alienazione del bene patrimoniale pubblico “nello spirito di sussidiarietà e decentramento ai Comuni nella gestione e valorizzazione del patrimonio pubblico”, ha comunicato alla giunta che il bene risulta intercluso all'interno del maggior terreno di proprietà dell'amministrazione comunale di Santa Teresa Gallura e che tutta l'area richiesta ricade nel sito di interesse comunitario Sic di Capo Testa.

Il futuro del sito. La Regione ha chiarito come sia intenzione del Comune di Santa Teresa quella di destinare tutto il compendio a parco naturale, dal momento che anche l'area attualmente di proprietà comunale è già oggetto di un finanziamento a valere sui fondi Por-Fesr. Si tratta delle azioni previste dai Piani di gestione della rete “Natura 2000”, per un importo complessivo finanziato di 500mila euro, con l'obiettivo di conservazione degli habitat dunali, del recupero e della rinaturalizzazione delle aree degradate, della conservazione degli habitat della macchia mediterranea, della conservazione della posidonia oceanica nel tratto di mare posto all'istmo di Capo Testa e della valorizzazione delle opportunità di fruizione di tutto il sito e delle sue risorse.

Gli edifici. Il Comune di Santa Teresa intende poi attivare i relativi interventi di recupero edilizio dei due fabbricati principali, finalizzati alla promozione ed educazione culturale ed alla tutela dell'ambiente, fornendo così un servizio di pubblica utilità in forma totalmente gratuita a tutti i cittadini residenti, ma anche e soprattutto ai numerosi turisti che durante la stagione estiva viene ospitata nel comune gallurese. Sulla base di queste valutazioni, l’assessorato regionale all’Urbanistica ed Enti locali ha proposto di autorizzare l'alienazione al prezzo simbolico di un euro per ogni singolo cespite del compendio immobiliare denominato “ex Batteria Garassini”, proponendo inoltre che, qualora si rendesse necessario nelle more della definizione del procedimento di cessione e su richiesta dell'amministrazione acquirente, si possa procedere alla consegna provvisoria anticipata dei beni oggetto dell’alienazione. Le fortificazioni della Batteria Garassini sono state costruite nel 1920 e si trovano tra Punta Cuntessa e le Batterie antinave De Caroli e Ferrero costruite tra la Prima e la Seconda guerra mondiale. Le strutture sono tutte ben mimetizzate nel granito e spesso è difficile scorgerle tra la vegetazione. Una di queste, il Telemetro, a distanza ricorda addirittura un nuraghe.©RIPRODUZIONE RISERVATA



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