La Nuova Sardegna

Olbia

Schianto mortale in moto ancora giallo sulle cause

Schianto mortale in moto ancora giallo sulle cause

Oschiri. Nuovo sopralluogo dei carabinieri per la ricostruzione della dinamica Adriano Pinna potrebbe aver perso il controllo del mezzo o urtato un’auto

2 MINUTI DI LETTURA





OSCHIRI. La sua Ozieri è sotto choc. La morte di Adriano Pinna ha scosso l’intera comunità. Nel frattempo i carabinieri sono al lavoro per ricostruire la complessa dinamica dell’incidente in cui il 28enne ozierese è rimasto vittima, in sella alla sua moto, nel pomeriggio di mercoledì. Adriano Pinna stava percorrendo la Sassari–Olbia quando, all’altezza del distributore On the run, tra Oschiri e Berchidda, è stato disarcionato dalla sua potente Ducati 999 rossa. Nel corso della giornata di ieri, i carabinieri del Nucleo operativo radiomobile di Ozieri e della stazione di Oschiri sono tornati sul posto e hanno quindi effettuato nuovi sopralluoghi, raccogliendo anche ulteriori testimonianze di chi era presente al momento dello schianto avvenuto lungo un rettilineo in cui le auto viaggiano ancora sulla due corsie. Di certo c’è che la moto del giovane ha in qualche modo urtato una auto, una Dacia Duster guidata da un pensionato di Olbia che procedeva nella stessa direzione, verso la città. Adriano Pinna potrebbe aver improvvisamente perso il controllo del mezzo, magari a causa di una buca o di un oggetto, e la moto – che ha proseguito la sua corsa in equilibrio sulle due ruote fermandosi in cunetta circa 400 metri oltre il corpo del 28enne – potrebbe dunque aver urtato la Dacia Duster solo successivamente alla caduta del centauro. Poi c’è la seconda ipotesi: Adriano Pinna potrebbe essere stato disarcionato dalla sua Ducati in seguito a un contatto con la stessa auto, in fase di sorpasso, lungo il rettilineo che passa davanti alla stazione di servizio On the run, nel territorio di Oschiri. I carabinieri sono al lavoro e alla definitiva ricostruzione della dinamica mancherebbero ormai poche ore. Il corpo di Adriano Pinna, morto praticamente sul colpo, non è ancora stato restituito alla famiglia. Su disposizione del pm Mario Leo della procura sassarese, è stato infatti trasferito all’Istituto di medicina legale di Sassari per tutti gli accertamenti. I due mezzi coinvolti, la Ducati 999 e la Dacia Duster, sono stati invece posti sotto sequestro. Grande appassionato di motori, e dipendente a Londra di una azienda motoristica tedesca, Adriano Pinna era un ragazzo molto conosciuto, sia a Ozieri che in altri centri del nord Sardegna, Olbia compresa. Sulla sua bacheca Facebook, fin dalle prime ore successive all’incidente, tanti sui amici, increduli, hanno voluto ricordarlo attraverso numerosi pensieri, ricordi e fotografie. (d.b.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative