Carnevale ancora incerto ma la macchina si muove
di Giuseppe Pulina
Oggi le prime mostre di foto per realizzare il museo permanente di lu Carrasciali L’obiettivo è creare uno spazio documentale sui costumi di epoche diverse
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TEMPIO. Il sindaco lo aveva preannunciato: per sapere se il Carnevale si farà, occorre prendere giorno dopo giorno in esame l'evolversi della situazione. È difficile, perciò, dire non solo se potrà farsi, ma anche quando verranno eventualmente sciolte le ultime riserve. I dubbi sulla possibilità di realizzare un’edizione invernale della sei giorni permangono. Allo stato delle cose, nulla di ufficiale è stato però deciso. Più che attendismo, sembra prudenza dettata dalle difficoltà di prevedere gli sviluppi locali della pandemia. Ciò malgrado, la macchina del carnevale è in movimento, come dimostrano gli eventi in programma oggi e nei prossimi giorni. L’obiettivo dichiarato è quello di completare quanto prima l’allestimento del museo permanente del Carrasciali Timpiesu. Sarà uno spazio museale che raccoglierà le testimonianze fotografiche più belle e significative del carnevale, una sorta di memoria visiva di decenni di feste. Un vero e proprio spazio documentale ed etnografico dei costumi di tempi diversi attraversati da una costante: la passione per il carnevale. Per raccogliere e individuare il materiale da destinare al museo saranno predisposte tre selezioni. La prima è proprio quella che si terrà quest’oggi. Due sono i luoghi in cui oggi si potranno vedere le prime fotografie. Una sarà ospitata nella Palazzina Comando, alla Pischinaccia, l’altro all’interno dello Spazio Faber. Non solo foto, comunque, ma anche video, purché abbiano come tema riconoscibile il carnevale tempiese. I materiali raccolti dovranno dare testimonianza dei personaggi e delle storie che hanno scritto i tanti capitoli di cui si compone il grande libro del carnevale. Per essere più precisi, l’allestimento dello Spazio Faber riguarderà la prima delle tre selezioni che daranno vita alla mostra definitiva dei costumi del Carrasciali Timpiesu dalle origini ai nostri giorni. ‘orario di apertura delle due mostre va dalle 16 alle 19. Il materiale da visionare è veramente tanto, perché se c’è un rito che a carnevale viene puntualmente rispettato, questo è lo scatto fotografico con il quale tutti, dal meno esperto al più provetto dei fotografi, immancabilmente si abbandonano. In attesa di sapere se la sei giorni potrà davvero farsi o se sarà rinviata a un periodo di tempo più propizio, ci si potrà, allora, godere questa anticipazione del carnevale di casa. La visione di certe foto sarà come un tuffo al cuore, perché rievocherà ricordi, emozioni e atmosfere che il tempo trascorso può avere reso meno frequenti, ma non per questo meno forti.
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