Film e autori sardi protagonisti assoluti all’Ama di Arzachena
di Claudio Inconis
Da domani a mercoledì sette ore di proiezioni al giorno Incontri con i registi Alberto Deiana e Mario Piredda
3 MINUTI DI LETTURA
ARZACHENA . Per tre giorni con il cinema sardo. Saranno le pellicole firmate da autori isolani le protagoniste assolute della rassegna “CineAma la Sardegna” che da domani a mercoledì si terrà nell’Auditorium multimediale di Arzachena, proponendo proiezioni e incontri con gli autori. L’evento è organizzato dall’associazione Deamater e da Moderno distribuzione, che hanno risposto alla chiamata della Sardegna Film Commission per la realizzazione del tabellone, come spiega Marianna Deiana, direttrice Deamater: «Dopo il lungo periodo di chiusura e l’attuale di lento ritorno alla normalità, la prima sfida che questa manifestazione si pone è quella di riportare le persone al cinema ad assistere dal vivo agli eventi, visto che spesso la paura e la comodità domestica tendono a farla da padrone. Vogliamo invitare il pubblico di tutte le età a ritornare in sala e farsi emozionare dalle opere dei nostri conterranei».
La manifestazione. La tre giorni di spettacoli prenderà il via alle 16 e proseguirà fino alle 23 in tutte e tre le giornate, alternando animazione per i più piccoli, documentari di stampo storico-sociale-ambientale e film. «Tutti gli spettacoli saranno gratuiti – evidenzia Deiana – Dandoci la possibilità di proporre contenuti molto diversi, provando a colpire lo spettatore sia con creazioni vicine ai suoi gusti che con opere distanti da quelle che avrebbe guardato normalmente, così penso ai documentari a tematica ambientale e sociale». Sarà possibile anche incontrare anche due dei registi proposti: Alberto Diana martedì 21, e Mario Piredda mercoledì 22. «Tra l’altro – commentano gli organizzatori – ci piace ricordare che “L’Agnello” di Piredda era proprio il film in cartellone quando l’incombere del Covid-19 causò il lockdown e la sospensione delle proiezioni con tutto ciò che sappiamo. Siamo felici di poterla recuperare in una sorta di nuovo inizio anche simbolico».
Le pellicole. Con sette ore al giorno di proiezioni, la rassegna si apre con “Viaggio a Stoccolma”, corto che ha il compito di inaugurare “CineAma la Sardegna” raccontando il viaggio di Grazia Deledda verso la capitale svedese nel 1927 per ritirare il premio Nobel per la letteratura. «Vengono proposti tanti mondi e tante suggestioni anche profondamente distanti l’uno dall’altro – evidenziano gli organizzatori – Visto il periodo natalizio impossibile non pensare alle proposte d’animazione per le famiglie come “La tempesta di Prospero e Calibano” di Sergio Scavio e “Nausicaa l’altra Odissea” di Bepi Vigna, in programma martedì e mercoledì, ma le visioni sono molteplici. Ad esempio: nella giornata inaugurale alle 19 c’è il documentario “Per grazia non ricevuta”, con la regia di Davide Melis e la partecipazione di Giovanna Maria Boscani e Joe Perrino, che vivono la realtà delle carceri isolane, e mercoledì l’opera di Peter Marcias “Nilde Iotti, il tempo delle donne”. È un bel tabellone e speriamo che il pubblico lo apprezzi». In prima serata verranno proposti “L’uomo che comprò la luna”, di Paolo Zucca, “Fango rosso”, di Alberto Diana, e “L’agnello” di Mario Piredda. Calendario completo su www.cineamarzachena.it.
La manifestazione. La tre giorni di spettacoli prenderà il via alle 16 e proseguirà fino alle 23 in tutte e tre le giornate, alternando animazione per i più piccoli, documentari di stampo storico-sociale-ambientale e film. «Tutti gli spettacoli saranno gratuiti – evidenzia Deiana – Dandoci la possibilità di proporre contenuti molto diversi, provando a colpire lo spettatore sia con creazioni vicine ai suoi gusti che con opere distanti da quelle che avrebbe guardato normalmente, così penso ai documentari a tematica ambientale e sociale». Sarà possibile anche incontrare anche due dei registi proposti: Alberto Diana martedì 21, e Mario Piredda mercoledì 22. «Tra l’altro – commentano gli organizzatori – ci piace ricordare che “L’Agnello” di Piredda era proprio il film in cartellone quando l’incombere del Covid-19 causò il lockdown e la sospensione delle proiezioni con tutto ciò che sappiamo. Siamo felici di poterla recuperare in una sorta di nuovo inizio anche simbolico».
Le pellicole. Con sette ore al giorno di proiezioni, la rassegna si apre con “Viaggio a Stoccolma”, corto che ha il compito di inaugurare “CineAma la Sardegna” raccontando il viaggio di Grazia Deledda verso la capitale svedese nel 1927 per ritirare il premio Nobel per la letteratura. «Vengono proposti tanti mondi e tante suggestioni anche profondamente distanti l’uno dall’altro – evidenziano gli organizzatori – Visto il periodo natalizio impossibile non pensare alle proposte d’animazione per le famiglie come “La tempesta di Prospero e Calibano” di Sergio Scavio e “Nausicaa l’altra Odissea” di Bepi Vigna, in programma martedì e mercoledì, ma le visioni sono molteplici. Ad esempio: nella giornata inaugurale alle 19 c’è il documentario “Per grazia non ricevuta”, con la regia di Davide Melis e la partecipazione di Giovanna Maria Boscani e Joe Perrino, che vivono la realtà delle carceri isolane, e mercoledì l’opera di Peter Marcias “Nilde Iotti, il tempo delle donne”. È un bel tabellone e speriamo che il pubblico lo apprezzi». In prima serata verranno proposti “L’uomo che comprò la luna”, di Paolo Zucca, “Fango rosso”, di Alberto Diana, e “L’agnello” di Mario Piredda. Calendario completo su www.cineamarzachena.it.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
