La Nuova Sardegna

Olbia

Salotto vista mare la nuova piazza pronta a febbraio

di Claudio Inconis
Salotto vista mare la nuova piazza pronta a febbraio

La Maddalena prosegue spedito il cantiere da 650mila euro All’opera dedicata a Millelire ha contribuito anche Sgarbi

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LA MADDALENA. Un salotto vista mare per dare il benvenuto sull’isola. Proseguono spediti i lavori per la realizzazione della nuova piazza XXIII febbraio, che nelle intenzioni dell’amministrazione verrà inaugurata ufficialmente proprio nello stesso giorno di cui porta il nome, ricordo della battaglia navale del 1793 tra maddalenini e francesi in cui si distinse il maddalenino Domenico Millelire. Ottimista sulla riuscita del progetto il sindaco Fabio Lai: «Una sfida contro il tempo. Questa piazza per noi non rappresenta soltanto un’importante opera pubblica, ma anche un importante mezzo per raccontare e tramandare la nostra gloriosa storia». I 1500 metri quadri della piazza cambieranno aspetto, con un investimento di 650 mila euro, coniugando uno spazio a misura d’uomo con l’esposizione di cimeli e ricordi dell’eroe maddalenino. «L’intervento è progettato dallo studio ingegneristico Luciano e dall’architetto Pietro Giordo con il contributo di Vittorio Sgarbi, e prevede l’intero rifacimento dell’area con una sopraelevazione rispetto alla carreggiata stradale, la quale separerà il traffico veicolare da quello pedonale – spiega il sindaco –. Per la pavimentazione sarà riutilizzato l’antico basolato realizzato dagli scalpellini locali e saranno installati dei monumenti dedicati». Tra le due opere più significative si evidenziano un monumento in granito, «che sorreggerà la palla di cannone sparata da Napoleone I», e l’installazione di una corona in bronzo che nel 1928 fu deposta sulla tomba dell’eroe dall’equipaggio del Regio Sommergibile Millelire. All’inaugurazione sono stati invitati i rappresentanti nazionali e regionali, l’organizzazione della cerimonia è affidata alle scuole sottufficiali della Marina Militare: «Un impegno parallelo a quello dei lavori – spiega Lai –. Verrà letto il discorso che nel 1928 fece il primo comandante del Regio Sommergibile Millelire Carlo Savio in occasione della consegna della bandiera di combattimento avvenuta nelle nostre acque. Ho contattato personalmente il sindaco di San Gimignano, paese natale del comandante Savio di cui stiamo cercando gli eredi che possano rappresentarne la famiglia in questa occasione. Per noi sarebbe un onore poterli ospitare all’inaugurazione».

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