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Olbia

Condannato 30enne per la tentata rapina “Al solito posto”

Condannato 30enne per la tentata rapina “Al solito posto”

OLBIA. Era entrato all’improvviso all’interno del ristorante “Al solito posto” che stava per chiudere. Aveva un coltello sotto il braccio e in una frazione di un secondo aveva puntato la lama sul...

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OLBIA. Era entrato all’improvviso all’interno del ristorante “Al solito posto” che stava per chiudere. Aveva un coltello sotto il braccio e in una frazione di un secondo aveva puntato la lama sul fianco del titolare, pretendendo l’incasso. Ma Franco Azara non era solo in quel momento. Stava salutando due amici che avevano cenato da lui, padre e figlio, con i quali si era fermato a chiacchierare. Ed è stato proprio il cliente più giovane ad avere la forza e la prontezza di scaraventare il rapinatore per terra. Poi, con l’aiuto del padre e del titolare del ristorante, è riuscito a immobilizzarlo. Un carabiniere non in servizio che passava da quelle parti e che aveva sentito delle urla, si era precipitato all’interno del locale e aveva arrestato il rapinatore solitario, Mirko Piras, 30 anni, olbiese, alle spalle diversi precedenti specifici. Ieri il giovane, difeso dall’avvocato Guido Da Tome, è stato processato con l’accusa di tentata rapina aggravata e condannato con rito abbreviato a 2 anni e quattro mesi di reclusione.

Il giudice lo ha rimesso in libertà, dovrà presentarsi alla polizia giudiziaria.

Il fatto era accaduto nel giugno 2020 nel locale di viale Aldo Moro, poco dopo la mezzanotte, quando il ristorante stava per chiudere. Dopo essere stato fermato dal carabiniere non in servizio, Mirko Piras era stato accompagnato da una pattuglia del nucleo radiomobile in caserma, successivamente il gip aveva disposto la misura cautelare in carcere.

Ieri il giudice, accogliendo le richieste del suo difensore, l’ha rimesso in libertà. (t.s.)

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