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Olbia

Nel 2012 la guerra tra “Sperrittu” e “Le caravelle”

Nel 2012 la guerra tra “Sperrittu” e “Le caravelle”

Il caso del Cucumiao di Palau inevitabilmente richiama alla memoria un simile episodio accaduto a Olbia nove quasi dieci anni fa. Simili anche le conseguenze: prenotazioni nel caos e diffide. I...

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Il caso del Cucumiao di Palau inevitabilmente richiama alla memoria un simile episodio accaduto a Olbia nove quasi dieci anni fa. Simili anche le conseguenze: prenotazioni nel caos e diffide. I protagonisti di allora erano due eccellenze della ristorazione olbiese: da una parte Paolo Degortes «Sperrittu», dell’omonimo ristorante, dall’altra Tonino Sanna delle «Caravelle». L’oggetto del contendere allora era un'insegna di troppo dopo un passaggio di mano di un locale in via Redipuglia da Sanna a Degortes. Con uno che accusava l'altro di avergli usurpato il nome. In città fu una una vera battaglia da trattoria giocata sui social e sulle pagine della Nuova. In pratica, Paolo Degortes accusava Tonino Sanna per un nuovo nome aggiunto al suo locale, «Lo sperritto», del tutto simile al suo. Dal canto suo, Sanna se la prendeva col concorrente per lo stesso motivo: l'uso del nome «Le caravelle» uguale identico al suo. Una storia per certi versi divertente, il cui solo ricordo oggi farebbe sorridere i protagonisti. Allora però fu una battaglia senza esclusione di colpi con avvocati e carta da bollo. Esattamente quello che sta accadendo al ristorante Cucumiao di Palau che improvvisamente ha scperto di essere stato “clonato” (nome e simbolo della civetta) in Lombardia, forse

addirittura da un cliente.

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