La Nuova Sardegna

Olbia

«Universitari, fate il tampone»

di Giuseppe Pulina
«Universitari, fate il tampone»

Appello del sindaco di Tempio e dell’Ats agli studenti fuori sede: «Molecolare gratuito per tutti»

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TEMPIO. Occhi puntati sulle scuole e sulle criticità che il ritorno tra i banchi fissato per il 7 gennaio potrebbe far emergere. A venire monitorata non è solo la situazione delle scuole cittadine, ma anche quella degli studenti galluresi che frequentano le Università e che hanno fatto ritorno a casa per le festività.

Per gli studenti fuori sede, l’Ats ha messo in piedi una campagna di prevenzione che consentirà a tutti gli interessati di effettuare tamponi molecolari gratuiti. L’indicazione fornita da Comune e Ats è che si provveda a farlo cinque giorni dopo l’arrivo. In questo modo il Comune e il Servizio di Igiene Pubblica intendono mettere in campo una misura per contenere l’aumento dei casi di positività che si sta registrando fra gli studenti nei diversi atenei.

Gli universitari potranno così beneficiare di un accesso facilitato, oltre che senza costo, per accertare il loro stato di salute. Sarà sufficiente che contattino, tramite mail, i Servizi sociali e forniscano i dati anagrafici, codice fiscale, numero telefonico e informazioni sul giorno di arrivo e luogo di provenienza. Una volta inviati i dati, verranno contattati dal Servizio di Igiene Pubblica.

«Il momento è critico – riconosce il sindaco Gianni Addis – e la collaborazione di chi aderirà sarà quanto mai preziosa». Intanto, la curva dei contagi si mantiene stabile, così come non subisce modifiche il numero dei tempiesi sottoposti a regime di quarantena. Per essere più precisi, i positivi sono quarantadue (quindi, due in più, pari a un cinque per cento, rispetto all’ultima rilevazione) e 38 continuano a essere le quarantene.

Tra i positivi ci sono anche diversi bambini, a dimostrazione del fatto che il virus circola sempre più frequentemente tra i più giovani. Per questa ragione si monitora attentamente la situazione delle scuole, anche se la sospensione natalizia dell’attività didattica non consente di avere informazioni precise sulla possibilità di nuovi contagi. Se ne saprà, sicuramente, di più dopo l’Epifania, quando riprenderanno le lezioni.

A dire se saranno ancora in presenza o se si farà di nuovo ricorso alla didattica a distanza sarà il ministro Bianchi. Tutto dipenderà dalla curva dei contagi e dalla diffusione della nuova variante Omicron, che pare non avere fatto ancora la sua comparsa in città.

Una certezza è l'alta percentuale di personale delle scuole tempiesi (docenti e Ata) in possesso della certificazione vaccinale, senza la quale - come è ormai noto - si verrebbe sospesi dal lavoro. I casi sarebbero pochi e non sempre riconducibili a esplicite rivendicazioni novax.

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