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Olbia

Viabilità, acqua e rifiuti nell’agenda delle priorità

Viabilità, acqua e rifiuti nell’agenda delle priorità

L’assemblea del Consorzio approva il bilancio di previsione quasi all’unanimità Il presidente: «Scelte conservative per tenere in efficienza le strutture esistenti»

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PORTO ROTONDO. Acqua, nettezza urbana, viabilità, parcheggi e sicurezza sono segnati in rosso nell’agenda del Consorzio di Porto Rotondo che a dicembre ha approvato quasi all’unanimità il suo bilancio di prevenzione per il 2022. Viste le priorità da “vita normale” Porto Rotondo sembra un elegante condominio in città, seppure ricco e grande, invece è un altro mondo. Soprattutto, è una delle più importanti aziende di Olbia, con 50 dipendenti a tempo indeterminato (d’estate diventano 90) e che nel 2022 prevede di mettere a correre qualcosa come 8 milioni di euro a beneficio dei proprietari consorziati (sono in tutto 2.457) e anche dei turisti di passaggio. È l’industria delle vacanze, bellezza, in una delle sue forme ed espressioni migliori.

Non che nel borgo non si sentano il fiato sul collo della crisi e dell’emergenza al tempo del Covid. Anzi, come ha spiegato in assemblea (presente anche il sindaco Settimo Nizzi) il presidente Leonardo Salvemini, avvocato e docente universitario milanese, al suo secondo mandato alla guida del Consorzio di Porto Rotondo, «l’impostazione del bilancio risulta essere sempre più “conservativa” e trovano sempre meno spazio nuove iniziative. La maggior parte delle risorse è impegnata per mantenere in piena efficienza le strutture esistenti. L’estate appena trascorsa, infatti, ha evidenziato criticità che hanno indotto il consiglio di amministrazione a prendere in considerazione alcuni interventi per cercare di risolvere le situazioni di maggior disagio. Alcuni problemi, purtroppo, possono essere risolti soltanto dall’amministrazione pubblica, ad esempio il traffico e la viabilità, mentre per altri c’è la necessità di collaborazione tra più soggetti, comenel caso dei parcheggi, e altri ancora devono essere affrontati suddividendo i relativi costi in più esercizi».

Tra le righe del bilancio emerge chiaramente che le situazioni più difficili sono derivate dal servizio di nettezza urbana. «L’esigenza, pertanto – precisa il presidente – è stata quella di provvedere a risorse finanziarie adeguate a far fronte a un miglioramento del servizio, ferma restando l’opportunità di sottoscrivere, anche per il prossimo anno, un contratto di subappalto con la società che gestisce il servizio nel Comune di Olbia. Per il 2022 sono stati programmati interventi per manodopera e acquisto di mezzi in funzione dell’ipotetico subappalto.

Per quanto riguarda il comparto acquedotto e fognature, oltre gli interventi di manutenzione ordinaria, ne vanno evidenziate alcune di carattere straordinario, come l’impermeabilizzazione non più rinviabile della stazione di pompaggio dell’acquedotto al bivio di Marinella. «Si prevede – aggiunge Leonardo Salvemini – la riattivazione di strutture a suo tempo dismesse ma che oggi potranno consentire una migliore gestione nella distribuzione di acqua depurata».

Un altro aspetto riguarda la sicurezza della circolazione pedonale, con la realizzazione di tratti di marciapiedi come, ad esempio, Punta Volpe, Poderada e alcuni interventi a Rudargia. Sempre a proposito di sicurezza, c’è anche la realizzazione di alcuni dossi di rallentamento nella strada per Punta Volpe e per Punta Nuraghe. Sicurezza significa anche servizi medici, per i il consiglio d’amministrazione ha investito somme proprie per sopperire all’assenza di qualsiasi struttura sanitaria pubblica nel borgo.

Infine, i rapporti con il Comune. «Il Consorzio – dice il presidente – da qualche anno a questa parte, ha

intrapreso una serie di attività finalizzate a risolvere, anche dal punto di vista legale, numerose criticità. Tra queste, merita particolare attenzione quella legata alla formalizzazione dei rapporti tra il Consorzio e la parte pubblica. L’iter è già stato avviato da qualche tempo e riguarda strade e illuminazione pubblica) e si sconta, ovviamente, il tempo legato a tutte le varie verifiche, non soltanto di conformità dal punto di vista tecnico ma anche dal punto di vista normativo. La materia non è semplice e gli ostacoli sono molti ma si conta sulla reciproca volontà e sui rapporti di collaborazione intercorrenti per giungere a una soluzione positiva. (m.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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