Droga nel capannone il pm: condanne per Cossu e Manai

TELTI. Sette anni e mezzo di reclusione per Attilio Cossu e 4 anni per Fabio Manai. Sono le richieste di condanna formulate dal pubblico ministero nei confronti dei due imputati arrestati nel luglio...

TELTI. Sette anni e mezzo di reclusione per Attilio Cossu e 4 anni per Fabio Manai. Sono le richieste di condanna formulate dal pubblico ministero nei confronti dei due imputati arrestati nel luglio scorso nell’ambito dell’operazione “Ferry Flower” che aveva portato al sequestro di 857 chili di infiorescenze di marijuana in due capannoni nelle campagne di Telti. L’indagine era stata avviata dalla Procura di Livorno e condotta dalla guardia di finanza della Toscana in collaborazione con i colleghi di Olbia. In manette erano finite due persone: Attilio Cossu, 40 anni di Macomer, residente a Olbia, e Fabio Manai, 28 anni, anche lui domiciliato a Olbia. Le perquisizioni in vari comuni della Sardegna (erano state passate al setaccio le campagne di Olbia, Oschiri e Macomer) erano scattate dopo l’arresto, avvenuto nel porto di Livorno, il 25 maggio scorso, di Cossu, scoperto con 18 chili di infiorescenze di marijuana illegale. Successivamente in un capannone nella campagne di Telti, in uso a Fabio Manai, i finanzieri avevano rinvenuto 850 chili di infiorescenze di marijuana.

Un maxi sequestro di droga, sicuramente il più importante mai avvenuto in Gallura (forse anche in Sardegna) in quel momento. La perizia disposta dalla Procura di Tempio ha consentito di accertare che dell’intero quantitativo sequestrato, circa 150 chili era da considerarsi marijuana illegale. Entrambi (già scarcerati) sono stati processati con rito abbreviato, come richiesto dai loro difensori, gli avvocati Marzio Altana (Manai) e Antonello Desini (Cossu).

Il gip del tribunale di Tempio, Caterina Interlandi, ha aggiornato l’udienza al 3 marzo per la sentenza. (t.s.)

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