La Nuova Sardegna

Olbia

Capitale della cultura 2024 l’isola è con La Maddalena

di Claudio Inconis
Capitale della cultura 2024 l’isola è con La Maddalena

Regione, Provincia, Anci Sardegna e Borghi d’Italia sostengono la candidatura Fasolino: «Pronti a mettere in campo risorse importanti». Intervento di Boeri

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LA MADDALENA. Tutta l’isola a sostegno dell’arcipelago. Vuole abbracciare e coinvolgere tutta la Sardegna la candidatura di La Maddalena a Capitale italiana della cultura 2024, con un modello di sviluppo che vede l’arcipelago come laboratorio per sperimentare un nuovo equilibrio tra bellezza naturalistica, economia green e valorizzazione storico-culturale. Un modello virtuoso che trova il sostegno di Regione, Provincia, Associazione dei Comuni (Anci) e Borghi d’Italia, tutti presenti alla conferenza “Modello arcipelago: politiche di sviluppo e rigenerazione luoghi” svoltasi ieri nella sala consiliare per presentare ufficialmente il progetto maddalenino.

Non solo turismo balneare. A tracciare la rotta è il sindaco Fabio Lai: «A livello globale stiamo vivendo forse uno dei periodi peggiori dal dopoguerra a oggi, per cui la candidatura a Capitale della cultura serve a veicolare un messaggio di voglia di ripartenza di un paese che ci crede e vuole investire in un nuovo modello turistico. Vogliamo essere il progetto pilota per la Sardegna utile a cambiare quell’immaginario collettivo che spesso ci relega a mera meta turistica balneare. La Sardegna e La Maddalena sono tanto altro: turismo culturale, turismo nautico e turismo green».

Unità d'intenti. A sostegno della candidatura sono intervenuti l’assessore regionale Alessandra Zedda, l'amministratore straordinario provinciale Pietro Fois («La Maddalena è una delle perle del nostro territorio, per la sua bellezza e ricchezza culturale»), e l’assessore regionale alla Programmazione territoriale, Giuseppe Fasolino: «La Maddalena è stata una città toccata dalla cultura e dalla storia, e in un periodo come quello che stiamo vivendo segnato dalla pandemia di Covid-19, la candidatura a capitale della cultura è un simbolo storico e sociale, sarebbe un segnale importante». Non solo: «Possiamo essere un esempio europeo della cultura di domani. L'ambiente deve diventate essenza della cultura e La Maddalena rappresenta un esempio. La Regione è disponibile a mettere in campo risorse importanti: La Maddalena è la Sardegna».

Ricchezza unica. Il sostegno dell’intero territorio sardo è confermato dalle parole di Emiliano Deiana, presidente di Anci Sardegna: «Tutta la nostra isola deve essere felice di questa opportunità e collaborare, mettendo da parte le rivalità. Quella di La Maddalena è una candidatura di grande innovazione, perché parla alla Sardegna, all'Italia e a tutta l'Europa». Dello stesso avviso anche Franco Cuccureddu, coordinatore regionale dei Borghi più belli d'Italia: «Il percorso è già una vittoria, un risultato di coesione e orgoglio di tutta la Sardegna ma anche una via da seguire per convertire il modello economico. La Maddalena ha un'eccellenza che è il mare, ma ha anche una storia che pochi altri luoghi al mondo possono vantare. Una ricchezza da valorizzare nella sua interezza».

Arcipelago culturale. Al convegno ha partecipato in videocollegamento anche l’architetto Stefano Boeri, advisory della candidatura, che ha ricordato il suo rapporto con l'isola: «C'è un valore enorme nel candidare un arcipelago come La Maddalena, perché si rafforza il concetto che la differenza è un valore: ogni isola è diversa ma tutte appartengono a un mare comune. L’idea della diversità è bellissima e si rispecchia anche a livello internazionale e in termini di biodiversità che questo arcipelago ospita».

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