In precedenza stop alle navi Lira e Lord joy
OLBIA. Il fermo del cargo “ Amira joy” riporta alla mente almeno altri due episodi simili accaduti negli ultimi anni. Ad esempio, il mercantile “Lord joy – una carretta datata 1994 e battente...
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OLBIA. Il fermo del cargo “ Amira joy” riporta alla mente almeno altri due episodi simili accaduti negli ultimi anni. Ad esempio, il mercantile “Lord joy – una carretta datata 1994 e battente bandiera del Belize – fermato nel mese di marzo dagli ispettori della guardia costiera di Olbia perché privo degli standard minimi di sicurezza per navigare fino a Port Said. Poco prima un’altra nave era stata bloccata nei porti olbiesi: la Lira, 98 metri di lunghezza e sul ponte la bandiera di Panama, è rimasta ormeggiata a lungo all’Isola Bianca, in “stato di detenzione”. Mel caso del cargo “Lord joy” gli ispettori della gardia costiera avevano riscontrato gravi carenze nell’apparato motore e nelle procedure di manutenzione tali da rendere il mercantile al di sotto degli standard minimi di sicurezza richiesti dalla normativa internazionale. A bordo 14 membri dell’equipaggio. La nave era rimasta in porto fino a quando le carenze sulla sicurezza non sono state sanate.
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