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Una maxi stangata arrivata a sorpresa Nizzi: «Scelta difficile, ma i soldi servono»

Una maxi stangata arrivata a sorpresa Nizzi: «Scelta difficile, ma i soldi servono»

Tutto è compreso nel nuovo Canone unico patrimoniale. Con una delibera di novembre difficile da decifrare, la giunta comunale ha aggiornato le tariffe (ferme al 1994) che riguardano aree pubbliche,...

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Tutto è compreso nel nuovo Canone unico patrimoniale. Con una delibera di novembre difficile da decifrare, la giunta comunale ha aggiornato le tariffe (ferme al 1994) che riguardano aree pubbliche, affissioni e pubblicità e ha anche modificato le categorie delle strade cittadine. Il risultato è un aumento vertiginoso delle tariffe, in particolare quelle relative alle insegne. C’è chi passa da 800 a 8mila euro, da 2mila a 12mila. Maxi aumenti arrivati a sorpresa che hanno mandato su tutte le furie commercianti e imprenditori, molti dei quali hanno smontato le proprie insegne o le hanno oscurate per protesta. Dal canto suo, il sindaco Settimo Nizzi (foto) difende il provvedimento. «Olbia, per essere gestita, ha bisogno di molti soldi – aveva spiegato nei giorni scorsi –. Il bilancio è da chiudere e a volte il Comune è chiamato a fare delle scelte difficili. Se uno decide di montare una grande insegna, è giusto che la paghi. Con una insegna più piccola, invece, non si paga nulla o quasi». (d.b.)

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