I sindacati: subito il tavolo ministeriale
Ad appellarsi al Governo anche Manca (Pd) e Li Gioi (M5s). Domani sit-in in città
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OLBIA. I sindacati tornano a chiedere al Governo di convocare il tavolo interministeriale che, in realtà, si sarebbe dovuto riunire già nei primi giorni di gennaio. Le segreterie di Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Ugl Ta scrivono dunque ai ministeri dello Sviluppo economico, dei Trasporti e del Lavoro. «Bisogna mettere in atto tutte le azioni possibili atte a salvaguardare le professionalità – dice Arnaldo Boeddu, segretario Filt Cgil Sardegna –. Dobbiamo necessariamente trovare il modo di far nascere un unico bacino dei lavoratori ex Alitalia ed ex Air Italy dal quale le compagnie possano attingere per l'assunzione di nuovo personale». Ap, Cobas e Usb, invece, annunciano una manifestazione per domani dalle 10 davanti al municipio olbiese. A chiedere la convocazione del tavolo è anche Gavino Manca, deputato Pd. «All'invio delle lettere di licenziamento non è ancora seguito alcun fatto nuovo: è il momento che scenda in campo il presidente Draghi con un intervento diretto sul governo del Qatar per chiedere un impegno straordinario». Interviene anche Roberto Li Gioi, consigliere regionale M5s: «Dobbiamo constatare che il tavolo non è stato ancora convocato. L'auspicio è che questa vertenza rimanga una priorità e che le venga data l'importanza che merita». Intanto ieri pomeriggio alcuni lavoratori, a Roma, hanno manifestato davanti alla sede del Mise. (d.b.)
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