tribunale
Prostituzione al Club 101, aperto il processo
OLBIA. Si è aperto davanti al collegio presieduto dal giudice Camilla Tesi il processo per Duilio Canu, 44 anni originario di Budoni, gestore del Club 101, un circolo privato a luci rosse nel centro...
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OLBIA. Si è aperto davanti al collegio presieduto dal giudice Camilla Tesi il processo per Duilio Canu, 44 anni originario di Budoni, gestore del Club 101, un circolo privato a luci rosse nel centro storico di Olbia, chiuso ormai da alcuni anni. L’accusa è di sfruttamento della prostituzione. L’imputato è difeso dall’avvocato Pietro Cherchi. Secondo le accuse della Procura, il titolare del locale notturno gestiva di fatto una casa di prostituzione. Alle proprie dipendenze lavoravano alcune cittadine extracomunitarie che, stando alle contestazioni mosse all’imputato, oltre a intrattenere i clienti del locale, si appartavano con loro nei privè. L’uomo, avrebbe percepito la metà del compenso che i clienti pagavano alle ragazze per le prestazioni. Nell’aprile 2016 su disposizione del gip erano scattati gli arresti domiciliari (successivamente è stato scarcerato). Le indagini erano andate avanti per tutto il 2015, anche con numerose intercettazioni telefoniche e vari appostamenti, che alla fine avevano consentito agli investigatori di ricostruire l'attività del circolo privato, situato nella piazzetta Expò. Il 23 febbraio il collegio conferirà l’incarico al perito per le trascrizioni delle intercettazioni. (t.s.)
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