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La minoranza chiede chiarezza sull’assegnazione dei posti barca

PALAU. Un posticipo senza motivazione su cui monitorare. Non è passato sottotraccia l'annuncio dei nuovi termini per presentare le domande per l'assegnazione dei posti barca nel porto turistico...

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PALAU. Un posticipo senza motivazione su cui monitorare. Non è passato sottotraccia l'annuncio dei nuovi termini per presentare le domande per l'assegnazione dei posti barca nel porto turistico comunale di Palau, spostata dal 1° al 15 febbraio tramite un avviso sui canali ufficiali del Comune. A chiedere chiarezza è il capogruppo della minoranza Paola Pischedda, che evidenzia: gli uffici «hanno stabilito con un “avviso” pubblicato il 28 gennaio che l’inoltro delle domande per l’assegnazione dei posti barca nel porto turistico di Palau decorrerà dal 15 febbraio, mentre il regolamento del porto turistico prescrive l'inoltro a partire dal primo giorno del mese di febbraio di ciascun anno. Oltretutto questo documento è privo della motivazione obbligatoria per legge, ed è denominato genericamente “avviso” ma non può definirsi un atto amministrativo, in quanto non rientra né nella categoria determine né in quella ordinanze, e infatti non vi è traccia nel sito istituzionale». Lo scarno comunicato pubblicato dal comune si limita a riassumere in poche righe le modalità con cui presentare le richieste d'assegnazione, ma alla minoranza questa serie di mancanze fa storcere il naso e chiedere chiarezza: «È evidente che un ufficio non ha alcun potere di modificare con un semplice “avviso” alcuna norma contenuta nel regolamento del porto turistico approvato dal consiglio comunale nell’anno 2020 – evidenzia Pischedda – Si ritiene che l’attività posta in essere sia tanto grave quanto illegittima. Si spera che quest'attività non passi inosservata al responsabile della trasparenza del Comune di Palau». (c.i.)

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