La Nuova Sardegna

Olbia

Il museo del sughero di Calangianus potrà presto riaprire

di Pietro Zannoni
Il museo del sughero di Calangianus potrà presto riaprire

CALANGIANUS. I turisti, anche se non molti di questi tempi, che continuano ad arrivare e si fermano increduli davanti al cancello del Museo del sughero, attestano che il museo non può starsene chiuso...

2 MINUTI DI LETTURA





CALANGIANUS. I turisti, anche se non molti di questi tempi, che continuano ad arrivare e si fermano increduli davanti al cancello del Museo del sughero, attestano che il museo non può starsene chiuso per sempre. Per fortuna è di questi giorni la buona notizia, comunicata dal sindaco Fabio Albieri: l'impresa EdiliInternational srl di Aggius ha concluso gli interventi per la messa in sicurezza dei locali dell’ex convento, sede del Museo del sughero. Interventi costati 150mila euro, con finanziamento regionale.

Nel marzo 2021 iniziarono i lavori, adesso il cantiere è stato chiuso. Il progetto realizzato dall’ingegner Carlo Columbano teneva conto dei lavori necessari per rendere agibili i locali a norma di legge e nel pieno rispetto delle esigenze della Soprintendenza e dei vigili del fuoco. La prima esigeva massimo rispetto conservativo della struttura settecentesca, e per questo si chiesero delle tavole specifiche sulla struttura all’architetto Maria Grazia Pasella, poi diventata direttrice dei lavori. I vigili del fuoco da parte loro sollecitavano alcuni interventi come garanzia di sicurezza per chi vi accede. «Ora sarà possibile rilanciare le attività di un museo aperto il 30 luglio 2011 - dice il sindaco Fabio Albieri –. Il paese ne trarrà indubbio giovamento perché quell’afflusso di turisti pre-pandemia ha portato benefici evidenti all’economia del paese e si è avuta la prova che il museo può essere l’elemento guida di un processo di sviluppo che punta a valorizzare le peculiarità di un paese che può dire la sua esaltando storie e cultura del suo storico artigianato, presentando gli aspetti innovativi di una industria che non può rinunciare a boschi di sughera quasi certificati ed ora ci sarà per i turisti anche l’offerta di una sentieristica che esalta il patrimonio archeologico ed angoli suggestivi di natura incontaminata».

Ora si vuole girare pagina, dimenticare le polemiche del passato e guardare avanti. Calangianus vuole sfruttare le potenzialità che al museo migliaia di visitatori hanno riconosciuto.

E’ scontato che la riapertura del museo debba essere garantita seguendo norme ben precise nel pieno rispetto della legge. Si spera che il tutto possa concretizzarsi per la prossima estate. L’amministrazione è al lavoro per garantire una ripartenza del museo che non generi alcun problema. E la superficialità, di certo, sarà bandita.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative