frode fiscale
Processo a Barrack alcuni reati sono prescritti
ARZACHENA. A oltre un anno e mezzo dal rinvio a giudizio, si è aperto ieri il processo per una presunta frode fiscale di 170 milioni di euro per la vendita della Costa Smeralda che vede imputati il...
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ARZACHENA. A oltre un anno e mezzo dal rinvio a giudizio, si è aperto ieri il processo per una presunta frode fiscale di 170 milioni di euro per la vendita della Costa Smeralda che vede imputati il finanziere americano Tom Barrack e altre dodici persone. I difensori hanno sollevato una serie di questioni in merito alle mancate notifiche e alla dichiarata irreperibilità di alcuni imputati americani da parte del tribunale di Tempio sostenendo, in poche parole, che gli imputati americani erano reperibili e che le ricerche non sono state fatte come avrebbero dovuto.
Il processo proseguirà il 4 marzo per decidere su una serie di questioni ma già in quella udienza il giudice Alessandro Cossu potrebbe dichiarare la prescrizione dei reati contestati per alcuni imputati. In sostanza, anche questo processo, come tanti altri in corso, è destinato alla prescrizione, dopo essere rimasto per anni impantanato in questioni tecniche, mancate notifiche agli imputati, cambi di giudici e continui rinvii. (t.s.)
Il processo proseguirà il 4 marzo per decidere su una serie di questioni ma già in quella udienza il giudice Alessandro Cossu potrebbe dichiarare la prescrizione dei reati contestati per alcuni imputati. In sostanza, anche questo processo, come tanti altri in corso, è destinato alla prescrizione, dopo essere rimasto per anni impantanato in questioni tecniche, mancate notifiche agli imputati, cambi di giudici e continui rinvii. (t.s.)
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