Il Comune aveva detto sì al traliccio
Maxi antenna a Rena Majore, spunta l’autorizzazione del Suape di Aglientu
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OLBIA. «Il nuovo palo delle telecomunicazioni installato a Rena Majore dalla Tecapi srl presto sparirà come la neve al sole». Così aveva annunciato a fine gennaio il sindaco Antonio Tirotto. Invece, non solo la maxi antenna con vista sul mare è sempre lì, tra le case del villaggio e gli impianti sportivi del centro sportivo SolediRena, ma dalle carte del Comune di Aglientu (lo sportello Suape) risulta che la stazione di trasmissione dati è stata regolarmente autorizzata lo scorso mese di settembre. In altre parole, non è abusiva e, soprattutto, non è spuntata come per incanto tra Natale e Capodanno, all’insaputa di tutti.
Le delibere parlano chiaro: nel mese di giugno del 2019 la giunta comunale autorizza la società Tecapi, che allora aveva in gestione l’area, alla sublocazione di una porzione di terreno alla società Wireless Italia spa, per conto della Tim, per l’installazione di una stazione radio base per la trasmissione dati e di una porzione di circa 40 metri quadrati necessaria alle attività di manutenzione.
E, se possibile, parlano ancora più chiaro le carte del Suape (lo Sportello comunale per le attività produttive): nel mese di settembre dell’anno scorso l’ufficio ha autorizzato la Telecom Italia spa, alla realizzazione di un’infrastruttura di telecomunicazioni di proprietà della Inwit spa e di un impianto di telefonia mobile cellulare del gestore Tim in via dei Tigli, a Rena Majore.
Tutto in regola, dunque, con buona pace degli abitanti del villaggio e i frequentatori del centro turistico SolediRena, l’ex Neulaghe che nel frattempo è passato in gestione dalla Tecapi srl a una società tempiese. Case, bar, ristorante, piscina di lusso, tre campi da tennis, uno da calcetto e, in mezzo, un enorme traliccio alto una ventina metri con vista sul mare di Rena Majore. La stessa spiaggia incantevole che appena l’estate scorsa – prima della installazione della maxi antenna – era il set da sogno della Sirenetta, il super film prodotto dal colosso americano Disney. (m.b.)
Le delibere parlano chiaro: nel mese di giugno del 2019 la giunta comunale autorizza la società Tecapi, che allora aveva in gestione l’area, alla sublocazione di una porzione di terreno alla società Wireless Italia spa, per conto della Tim, per l’installazione di una stazione radio base per la trasmissione dati e di una porzione di circa 40 metri quadrati necessaria alle attività di manutenzione.
E, se possibile, parlano ancora più chiaro le carte del Suape (lo Sportello comunale per le attività produttive): nel mese di settembre dell’anno scorso l’ufficio ha autorizzato la Telecom Italia spa, alla realizzazione di un’infrastruttura di telecomunicazioni di proprietà della Inwit spa e di un impianto di telefonia mobile cellulare del gestore Tim in via dei Tigli, a Rena Majore.
Tutto in regola, dunque, con buona pace degli abitanti del villaggio e i frequentatori del centro turistico SolediRena, l’ex Neulaghe che nel frattempo è passato in gestione dalla Tecapi srl a una società tempiese. Case, bar, ristorante, piscina di lusso, tre campi da tennis, uno da calcetto e, in mezzo, un enorme traliccio alto una ventina metri con vista sul mare di Rena Majore. La stessa spiaggia incantevole che appena l’estate scorsa – prima della installazione della maxi antenna – era il set da sogno della Sirenetta, il super film prodotto dal colosso americano Disney. (m.b.)
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