La Maddalena torna dopo 229 anni il mortaio di Napoleone
LA MADDALENA. I cimeli storici nella piazza emblema dell'orgoglio maddalenino. È tutto pronto per l'inaugurazione della nuova piazza 23 Febbraio dedicata all'eroe maddalenino Domenico Millelire che,...
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LA MADDALENA. I cimeli storici nella piazza emblema dell'orgoglio maddalenino. È tutto pronto per l'inaugurazione della nuova piazza 23 Febbraio dedicata all'eroe maddalenino Domenico Millelire che, oggi alle 17, vivrà la cerimonia ufficiale del taglio del nastro e presentazione ufficiale alla cittadinanza alla presenza, tra le tante autorità presenti, del capo di Stato maggiore della Marina italiana Enrico Credendino. Era annunciata anche la presenza del ministro della Difesa Lorenzo Guerini, che invece resterà a Roma per impegni legati alla crisi tra Russia e Ucraina.
Nella nuova fisionomia che assumerà la piazza troveranno spazio diversi cimeli storici che faranno rivivere la celebre battaglia navale del 1793 contro gli invasori francesi guidati da Napoleone Bonaparte in cui si distinse lo stesso Millelire, prima medaglia d’oro al valor militare, dando allo spazio ristrutturato un valore simbolico e identitario. Ad arricchire ulteriormente la cerimonia ci sarà l'esposizione di un altro pezzo di storia: il mortaio che lo stesso imperatore franco abbandonò sull'isola di Santo Stefano durante la ritirata, che su richiesta dell'amministrazione fa ritorno sull'isola dopo più di duecento anni. Come spiega il presidente del consiglio comunale Giovanna Scotto: «Un incredibile pezzo di storia che torna per la prima volta a casa e dà ulteriore lustro all’inaugurazione della nuova piazza tornando in Sardegna dopo 229 anni grazie all’interessamento dell’amministrazione comunale e la collaborazione col Museo storico nazionale dell’artiglieria di Torino». Il mortaio resterà in esposizione nell’atrio comunale e potrà essere visitato per la prima volta in esclusiva in Sardegna.
Pronto al momento del taglio del nastro il sindaco maddalenino Fabio Lai, che ha voluto fortemente questa nuova veste per piazza 23 Febbraio: «È un momento storico senza precedenti e in città si percepisce un grande entusiasmo, finalmente riscopriamo l'orgoglio isolano». (c.i.)
Nella nuova fisionomia che assumerà la piazza troveranno spazio diversi cimeli storici che faranno rivivere la celebre battaglia navale del 1793 contro gli invasori francesi guidati da Napoleone Bonaparte in cui si distinse lo stesso Millelire, prima medaglia d’oro al valor militare, dando allo spazio ristrutturato un valore simbolico e identitario. Ad arricchire ulteriormente la cerimonia ci sarà l'esposizione di un altro pezzo di storia: il mortaio che lo stesso imperatore franco abbandonò sull'isola di Santo Stefano durante la ritirata, che su richiesta dell'amministrazione fa ritorno sull'isola dopo più di duecento anni. Come spiega il presidente del consiglio comunale Giovanna Scotto: «Un incredibile pezzo di storia che torna per la prima volta a casa e dà ulteriore lustro all’inaugurazione della nuova piazza tornando in Sardegna dopo 229 anni grazie all’interessamento dell’amministrazione comunale e la collaborazione col Museo storico nazionale dell’artiglieria di Torino». Il mortaio resterà in esposizione nell’atrio comunale e potrà essere visitato per la prima volta in esclusiva in Sardegna.
Pronto al momento del taglio del nastro il sindaco maddalenino Fabio Lai, che ha voluto fortemente questa nuova veste per piazza 23 Febbraio: «È un momento storico senza precedenti e in città si percepisce un grande entusiasmo, finalmente riscopriamo l'orgoglio isolano». (c.i.)
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