L’Olbia rugby trionfa nel campionato di serie C
di Paolo Ardovino
Dopo essersi aggiudicata il titolo regionale la squadra potrà adesso accedere alle fasi nazionali
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OLBIA. Le api olbiesi sul tetto dell’isola. Ma il fatto straordinario è che per l’Olbia rugby si tratta ormai di normale amministrazione. Con un campionato regionale sardo in tasca, adesso il club punta piuttosto a spiccare il volo sui palcoscenici nazionali. Vincere un torneo è un conto, dominarlo un altro: con l’ultimo successo contro il Sinnai, l’Olbia rugby si è aggiudicata il titolo sardo di serie C. Gli olbiesi allenati da Marco Anversa erano i favoriti e hanno rispettato le aspettative, vincendo tutte le partite del calendario.
Ora il prossimo appuntamento è previsto per il 6 marzo, contro il Rieti, per disputare la fase finale del campionato di serie C nazionale e puntare quindi alla promozione in serie B tra i grandi. Perché grande è la squadra del presidente Maurizio Spano, ormai da qualche anno proiettata a misurarsi con le migliori dello stivale. «Non abbiamo mai fatto segreto delle intenzioni di puntare direttamente alla realtà nazionale, in cui già competevamo pre pandemia – commenta soddisfatto Tony Daga, giocatore delle api, di cui ricopre anche il ruolo di direttore sportivo –. In Sardegna abbiamo dimostrato il nostro valore con punteggi schiaccianti, questo titolo appena vinto rinforza il ruolo dell’Olbia rugby nel panorama sardo, comandato dalla triade Olbia-Alghero-Capoterra presente ora in tutte le categorie italiane».
L’ultimo anno è stato anche di grandi cambiamenti, dal campo di Tanca Ludos i giallo-neri si sono spostati alla Basa dove hanno anche creato la nuova clubhouse. «Sì, una struttura messa su in maniera eccezionale nel giro di pochi giorni quando ci era stato comunicato che il vecchio campo non era più praticabile per il rugby, va ringraziato il presidente – continua Tony Daga –. Abbiamo fatto uno scambio con l’Olbia calcio, con cui è nata una bella amicizia».
Il successo nel campionato di serie C e la prossima avventura in ambito nazionale sono anche un bel modo per festeggiare i primi quarant’anni della società giallonera. L’Olbia rugby venne infatti fondata in città nel lontano 1982 da un gruppo di grandi appassionati.
Ora il prossimo appuntamento è previsto per il 6 marzo, contro il Rieti, per disputare la fase finale del campionato di serie C nazionale e puntare quindi alla promozione in serie B tra i grandi. Perché grande è la squadra del presidente Maurizio Spano, ormai da qualche anno proiettata a misurarsi con le migliori dello stivale. «Non abbiamo mai fatto segreto delle intenzioni di puntare direttamente alla realtà nazionale, in cui già competevamo pre pandemia – commenta soddisfatto Tony Daga, giocatore delle api, di cui ricopre anche il ruolo di direttore sportivo –. In Sardegna abbiamo dimostrato il nostro valore con punteggi schiaccianti, questo titolo appena vinto rinforza il ruolo dell’Olbia rugby nel panorama sardo, comandato dalla triade Olbia-Alghero-Capoterra presente ora in tutte le categorie italiane».
L’ultimo anno è stato anche di grandi cambiamenti, dal campo di Tanca Ludos i giallo-neri si sono spostati alla Basa dove hanno anche creato la nuova clubhouse. «Sì, una struttura messa su in maniera eccezionale nel giro di pochi giorni quando ci era stato comunicato che il vecchio campo non era più praticabile per il rugby, va ringraziato il presidente – continua Tony Daga –. Abbiamo fatto uno scambio con l’Olbia calcio, con cui è nata una bella amicizia».
Il successo nel campionato di serie C e la prossima avventura in ambito nazionale sono anche un bel modo per festeggiare i primi quarant’anni della società giallonera. L’Olbia rugby venne infatti fondata in città nel lontano 1982 da un gruppo di grandi appassionati.
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