Tempio-Aglientu, riapre l’ultimo lotto della statale
di Giuseppe Pulina
Conclusi gli interventi che hanno provocato la chiusura della strada per mesi Venerdì 4 marzo il taglio del nastro alla presenza di due assessori regionali
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TEMPIO . Buone nuove per la strada statale 133 e, soprattutto, per i tanti automobilisti che la percorrono frequentemente in direzione di Aglientu o Tempio. Venerdì 4 marzo sarà finalmente aperto l’ultimo lotto di strada, rimasta chiusa per mesi per una serie di interventi la cui durata, a detta di tutti, si è protratta a lungo. L’inaugurazione del tratto sarà fatta alle 11, alla presenza dei due assessori regionali ai Lavori pubblici e all’Istruzione e Cultura, Aldo Salaris e Andrea Biancareddu, e del sindaco Gianni Addis e dei componenti della sua giunta. In particolare, dell’assessore comunale ai Lavori pubblici, Francesco Quargnenti, che, coadiuvato dall’ufficio tecnico, ha seguito e supervisionato l’esecuzione di un progetto che ne aveva assorbito le energie sin da quando faceva parte della precedente giunta Biancareddu. Logico, quindi, che ad avere dato in anteprima l’annuncio dell’apertura del tratto di strada che collega Aglientu e Tempio sia stato proprio lui durante l’ultimo consiglio comunale.
Sono stati eseguiti tutti i collaudi necessari e, come fanno sapere sindaco e assessori, l’ordinanza di apertura dell’Anas è pronta. Dopo gli ultimi adempimenti formali, semplici atti d’ufficio, e la notifica (ormai cosa fatta) dell’ordinanza di apertura della strada da parte dell’Anas, avrà fine quello che lo stesso Quargnenti ha definito il «tormentone datato dell’amministrazione».
A dare invece la notizia di ulteriori tranche di finanziamenti è il sindaco Gianni Addis, che ha fatto della viabilità territoriale una delle linee strategiche su cui fondare lo sviluppo di Tempio. È su questo non facile versante che si giocano molte delle prospettive di crescita della città e degli altri centri dell’hinterland. «Si tratta di fondi governativi, per l'esattezza del ministero delle Infrastrutture, che passano tramite la Regione. Più nel dettaglio – spiega Addis – è previsto un finanziamento di 27 milioni di euro per il completamento della strada relativo al quarto lotto, e un altro fondo che ammonta a 5 milioni, utili per ultimare il terzo lotto».
Significa che s’interverrà anche sul percorso che va dal cavalcavia verso il bivio di Aggius. Si apriranno nuovi cantieri e ci saranno sicuramente nuovi tempi di attesa, ma la strada, alla fine, sarà completata in tutta la sua lunghezza. I primi benefici si potranno constatare sin dal prossimo venerdì, quando, dopo aver tagliato il nastro dell’atto simbolico dell’inaugurazione, alla presenza di amministratori e assessori, la strada sarà finalmente percorribile.
Sono stati eseguiti tutti i collaudi necessari e, come fanno sapere sindaco e assessori, l’ordinanza di apertura dell’Anas è pronta. Dopo gli ultimi adempimenti formali, semplici atti d’ufficio, e la notifica (ormai cosa fatta) dell’ordinanza di apertura della strada da parte dell’Anas, avrà fine quello che lo stesso Quargnenti ha definito il «tormentone datato dell’amministrazione».
A dare invece la notizia di ulteriori tranche di finanziamenti è il sindaco Gianni Addis, che ha fatto della viabilità territoriale una delle linee strategiche su cui fondare lo sviluppo di Tempio. È su questo non facile versante che si giocano molte delle prospettive di crescita della città e degli altri centri dell’hinterland. «Si tratta di fondi governativi, per l'esattezza del ministero delle Infrastrutture, che passano tramite la Regione. Più nel dettaglio – spiega Addis – è previsto un finanziamento di 27 milioni di euro per il completamento della strada relativo al quarto lotto, e un altro fondo che ammonta a 5 milioni, utili per ultimare il terzo lotto».
Significa che s’interverrà anche sul percorso che va dal cavalcavia verso il bivio di Aggius. Si apriranno nuovi cantieri e ci saranno sicuramente nuovi tempi di attesa, ma la strada, alla fine, sarà completata in tutta la sua lunghezza. I primi benefici si potranno constatare sin dal prossimo venerdì, quando, dopo aver tagliato il nastro dell’atto simbolico dell’inaugurazione, alla presenza di amministratori e assessori, la strada sarà finalmente percorribile.
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