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Olbia

Rispunta la palla di cannone sparata nel 1793

Rispunta la palla di cannone sparata nel 1793

La Maddalena, nella nuova piazza il cimelio simbolo della vittoria contro la flotta di Napoleone

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LA MADDALENA. Un cimelio del passato al centro della piazza che guarda al futuro. Terminati i lavori e spente le luci dell'inaugurazione solenne, alla presenza di tutti i sindaci della Gallura e del Capo di Stato maggiore della Marina militare Enrico Credendino, in poco più di una settimana piazza 23 Febbraio 1793 si è già presa il ruolo auspicato dall'amministrazione: un salotto urbano dove incontrarsi riscoprendo la propria storia.

Una piazza sobria, d'altri tempi verrebbe da dire, e non si sbaglierebbe visto che la soluzione proposta è proprio in linea con quella adottata nel 1843 nell'allora “Piazza Molo”. I mille e cinquecento metri quadri sono stati finemente rivestiti da granito bianco e al centro è stato riposizionato il monumento commemorativo, proprio come previsto nel progetto originario. Non solo, a completare l'omaggio alla storia locale il posizionamento alla sua sommità della palla di cannone originale sparata durante la battaglia del 1793, che dopo la rimozione avvenuta a fine Ottocento ha riconquistato la sua posizione originaria. All'epoca, fu l’allora re di Sardegna Carlo Alberto di Savoia ad inaugurare il monumento che commemorava la vittoria della Regia marina sarda, comandata da Domenico Millelire, contro la flotta della repubblica francese, nella quale figurava, col grado di luogotenente, il giovane e futuro imperatore di Francia Napoleone Bonaparte.

Oggi l'operaio d'eccezione, nel riposizionare la palla di cannone al centro della piazza inaugurata nelle scorse settimane, è stato lo stesso sindaco di La Maddalena, Fabio Lai, che ha seguito in prima persona le varie fasi di studio e pianificazione della nuova opera.

«Per noi non si tratta soltanto di un'opera pubblica, una piazza, ma della riscoperta del nostro passato e della nostra cultura – commenta il sindaco maddalenino, Fabio Lai –. Abbiamo consegnato nelle mani delle nuove generazioni un monumento che rappresenta un pezzo della nostra gloriosa storia». La storia del monumento e del cimelio napoleonico è stata quanto mai travagliata. «Si tratta della palla di cannone originale sparata da Napoleone Bonaparte durante il bombardamento del 1793 e ora, dopo un secolo e mezzo, finalmente ricollocata al suo posto dopo esser stata rimossa nel 1876» spiega ancora il primo cittadino.

Per enfatizzare la vittoria, infatti, si decise di effettuare dei lavori sul monumento, costruendolo in granito, e per questo dall'epoca la palla rimase custodita all'interno del palazzo comunale. «Questo fino allo scorso 23 febbraio, quando con la cerimonia ufficiale abbiamo restituito questo cimelio storico alla cittadinanza – prosegue il sindaco Fabio Lai –. È stato un momento veramente emozionante, credo che non ci sia soddisfazione più grande per un sindaco che quella di lasciare una grande eredità per chi verrà». (c.i.)

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