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Olbia

Il farmaco è sbagliato: in Rianimazione

di Tiziana Simula
Il farmaco è sbagliato: in Rianimazione

Golfo Aranci, colpito da un arresto cardiocircolatorio dopo aver assunto un antidolorifico. Indagato il medico di base 

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GOLFO ARANCI. Da giorni aveva un forte mal di testa e per questo aveva chiamato il suo medico di base, di cui era paziente da diversi anni, chiedendole che gli prescrivesse un antidolorifico. Alla sua dottoressa aveva ricordato che era allergico a tutti i farmaci che contenevano Ibuprofene. Ma dopo aver comprato e assunto il medicinale che gli aveva prescritto, Theodorus Laurentius Maria Van Der Kolk, 58 anni, originario dei Paesi Bassi e residente a Golfo Aranci, si era sentito male. Era stato colpito da un arresto cardio circolatorio ed era stato ricoverato per oltre dieci giorni in terapia intensiva, all’ospedale Giovanni Paolo II di Olbia. Sull’episodio, la Procura di Tempio ha aperto un’inchiesta dopo che l’uomo, assistito dagli avvocati Antonello Desini e Nicoletta Mani, ha presentato una denuncia querela nei confronti del medico di base.

Medico che risulta ora indagato per lesioni personali colpose.

Il fatto denunciato risale all’aprile del 2021. L’indagine della Procura è ancora in corso. Il pubblico ministero Mauro Lavra ha chiesto al giudice per le indagini preliminari Claudio Cozzella una proroga di ulteriori sei mesi delle indagini per completare gli accertamenti. Dovrà essere conferito l’incarico a un consulente tecnico che dovrà accertare le cause e l’entità delle lesioni subite dal paziente.

L’uomo, che di mestiere faceva lo skipper, ha denunciato di aver subito gravi danni da quanto accaduto. Accusa problemi neuromotori.

La Procura dovrà fare chiarezza sulla condotta del medico di base e accertare che l’arresto cardiocircolatorio sia stato determinato effettivamente dall’assunzione del farmaco a cui il paziente era allergico, come sostengono l’uomo e i suoi avvocati, e valutare l’entità delle lesioni subite.

Theodorus Laurentius Maria Van Der Kolk si era sentito male poco dopo aver assunto l’antidolorifico.

Era improvvisamente caduto a terra privo di sensi. La sua compagna aveva immediatamente chiesto l’intervento del 118. I sanitari lo avevano rianimato e trasportato in ospedale dove era stato ricoverato prima in terapia intensiva e, poi, in cardiologia. Era stato dimesso con la diagnosi di arresto cardiocircolatorio in paziente con shock anafilattico. Sotto accusa è finito il farmaco prescritto dal medico di famiglia. Medicinale che ha come principio attivo l’Ibuprofene, a cui lo skipper belga è allergico.

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