La Nuova Sardegna

Olbia

Abusò di una adolescente ventiduenne a processo

di Tiziana Simula
Abusò di una adolescente ventiduenne a processo

È accusato di violenza sessuale aggravata dalla minore età e cessione di droga La ragazzina che allora aveva 13 anni era risultata positiva al test tossicologico

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TEMPIO. Era uscita di casa di notte all’insaputa della sua famiglia. L’allarme era scattato quando la madre si era accorta che sua figlia tredicenne non era nel suo letto, né in casa. Era corsa dai carabinieri di Tempio spaventata e aveva segnalato quello strano allontanamento della figlia nel cuore della notte. Erano partiti immediati gli accertamenti. I militari erano risaliti a un ventenne: era stato arrestato con l’accusa di violenza sessuale aggravata dalla minore età della vittima e dalla cessione di stupefacente.

Il giovane, che ora ha 22 anni, dovrà difendersi dalle accuse in un processo. Il giudice dell’udienza preliminare del tribunale di Tempio, Claudio Cozzella, lo ha rinviato a giudizio. Il difensore dell’imputato, l’avvocato Brunilda Sanna Mucaj ha chiesto il non luogo a procedere. Ma il gup, accogliendo la richiesta del pubblico ministero, ha deciso di mandarlo a processo. La prima udienza è fissata per il 28 settembre davanti al tribunale in composizione collegiale.

La madre della ragazzina si è costituita parte civile.

L’arresto risale al febbraio di due anni fa. Dopo l’allarme della madre, la 13enne era stata ritrovata in strada in stato confusionale. I carabinieri l’avevano accompagnata in ospedale dove, sottoposta a diversi test, era risultata positiva alla cocaina.

Poi la ragazzina aveva deciso di raccontare tutto ai militari: aveva detto di essere stata con quello che considerava il suo ragazzo e che frequentava da un po’ di tempo e di aver avuto un rapporto sessuale con lui. Per la legge il rapporto sessuale di un maggiorenne con un minorenne che non ha compiuto neppure i 14 anni è comunque una violenza sessuale. Quindi il blitz a casa del ventenne, dove erano stati rinvenuti dei quantitativi di cocaina, e il suo arresto.

Dopo l’udienza di convalida, il gip aveva disposto gli arresti domiciliari.

Ora ciò che è successo nella notte tra il 9 e il 10 febbraio 2020 sarà sviscerato nel corso di un processo.

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