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Olbia

Ucraina, la solidarietà degli ambulanti

Ucraina, la solidarietà degli ambulanti

Raccolti indumenti per bambini e adulti durante il mercatino settimanale

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OLBIA. Scatole e scatoloni sigillati, la voglia di sentirsi vicini a una causa lontana tanti chilometri: sabato gli ambulanti di Olbia si sono mostrati solidali nei confronti dell’emergenza in Ucraina e durante il consueto mercato settimanale hanno raccolto beni di prima necessità da inviare alla popolazione in difficoltà. I rappresentanti locali di Ana, l’associazione nazionale degli ambulanti, avevano fatto sapere dell’iniziativa nei giorni scorsi. Una locandina, «Aiuti all’Ucraina», con una lista di cose da inviare e che potrebbero realmente essere utili alle persone sfollate a seguito dell’invasione russa. Nella mattinata del mercato lungo via Sangallo e strade limitrofe, gli ambulanti si sono avvicinati al banchetto allestito appositamente, ognuno per donare qualcosa. Prevalentemente abbigliamento. Intimo per bambini e adulti, vestiti pesanti, pantaloni, maglioni e giubbotti. Qualche abito più leggero, che però sicuramente verrà destinato agli ucraini accolti nei paesi d’Europa più caldi. I commercianti sorridono per la partecipazione avuta dai colleghi, si è fatto avanti anche qualche cliente del mercato, che in generale ieri non è stato molto affollato per via del tempo uggioso. La prossima giornata di raccolta è prevista lunedì tra i tendoni di Sassari nel piazzale Segni. Le scatole solidali arriveranno ai centri di smistamento regionali e da lì voleranno a Milano, dove verranno ancora suddivise e spedite in Polonia per arrivare ai cittadini ucraini. (p.a.)

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