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Navigazione sicura l’alta tecnologia aiuta le Capitanerie

Navigazione sicura l’alta tecnologia aiuta le Capitanerie

Si è conclusa ieri nella sede del Comando generale della guardia costiera, a Roma, la due giorni di studio dedicata al monitoraggio, gestione, controllo del traffico della navigazione marittima e sul...

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Si è conclusa ieri nella sede del Comando generale della guardia costiera, a Roma, la due giorni di studio dedicata al monitoraggio, gestione, controllo del traffico della navigazione marittima e sul ruolo e le prospettive di crescita dei centri Vts (Vessel traffic service) gestiti dalle Capitanerie di porto. La Guardia costiera italiana, infatti, assicura per legge la vigilanza in mare e sul traffico marittimo, avvalendosi di avanzati sistemi tecnologici. Tra questi, i Vts: ovvero il servizio avente la capacità di interagire con il traffico marittimo e rispondere allo sviluppo delle situazioni presenti nell’area di propria competenza per incrementare la sicurezza e l’efficienza della navigazione, contribuendo anche alla salvaguardia della vita umana in mare e alla protezione dell’ambiente marino e costiero. Alle giornate di studio a approfondimento scientifico svolte a Roma era presente anche una rappresentanza della Gallura. In particolare, il comandante della Capitaneria di porto di La Maddalena, il capitano di fregata Renato Signorini, accompagnato da una delegazione del personale in servizio nel centro Vts dell’isola, che è stato istituito per decreto nel 2008 ed è operativo nella struttura di rilevanza storica di Guardia Vecchia, a La Maddalena.



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