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Olbia

Gli autotrasportatori donano le scorte alimentari

Gli autotrasportatori donano le scorte alimentari

Smobilitato il presidio all’Isola Bianca, casse di generi alimentari sono state consegnate a Villa Chiara

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OLBIA. Sospesa la protesta e smobilitato il presidio all’Isola Bianca, gli autotrasportatori ieri mattina hanno donato le loro scorte di generi alimentari alla cooperativa sociale Villa Chiara. Le casse son state trasportate e consegnate da loro stessi – una delegazione – direttamente nel centro diurno, a Maltana, che ospita persone dai 18 anni in su con disabilità fisica o mentale. Alla consegna erano preenti anche i rappresentanti e portavoce della protesta, che non aveva veri e propri capi ma “punti di riferimento” evidentemente sì.

Dopo tante polemiche e tensioni (su tutte, quella con il sindaco Settimo Nizzi) per i disagi enormi crferati in città e in tutta la Sardegna, per gli autotrasportatori ieri una sosta di riconciliazione. Un gesto di generosità che è stato molto apprezzato dai volontari di Villa Chiara.

Nelle casse consegnate a Maltana c’era un po’ di tutto. Generi alimentari, naturalmente, dalla pasta, al pane, dalla frutta alla verdura, dalla carne all’acqua. Tutte le scorte alimentari che sono servite ad alimentare gli autotrasportatori durante il presidio che giorno e notte, per poco meno di una settimana, è stato tenuto in piedi al porto di Olbia. In pratica, gli autotrasportatori in tutti questi giorni si sono quotati e hanno acquistato i viveri necessari per metter su una cucina che durante la protesta ha sfamato, a pranzo e a cena, centinaia di persone. Cioè, tutte le persone che erano all’Isola Bianca, sia gli stessi trasportatori ribelli che tutti gli altri bloccati lì, nel piazzale, con i loro camion e le loro merci, appena scesi dalle navi oppure in attesa dell’imbarco per lasciare la Sardegna. Con la sospensione della protesta e la chiusura del presidio, sabato sera, anche la “cucina” è stata smantellata.

Restava allora da decidere cosa fare delle ingenti scorte alimentari accumulate in previsione della prosecuzione a oltranza della protesta. Dopo un rapido consulto, la decisione è stata quella di donare tutti i viveri a chi poteva aver bisogno e la scelta è caduta su Villa Chiara. Così ieri mattina il carico è stato consegnato nel centro di Maltana dove ha sede la cooperativa e dove si svolgono le attività con i ragazzi ospiti.

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