La Nuova Sardegna

Olbia

È nato il fumetto olbiese ambientato a Tavolara

Federica Catasta di Mediterrarte
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Federica Catasta di Mediterrarte

Il laboratorio per giovani e giovanissimi dedicato alle arti visive nello spazio Suentu gestito dalle associazioni culturali Mediterrarte e Arché

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OLBIA. Un fumetto interamente made in Olbia, ambientato a Tavolara e nato dalle menti dei piccoli fumettisti olbiesi del laboratorio dedicato alle arti visive nello spazio Suentu gestito dalle associazioni culturali Mediterrarte e Arché. Negli ultimi mesi, giovani e giovanissimi studenti degli istituti cittadini hanno preso in mano la matita e sono diventati illustratori. Così è nata “L’isola drago”, una sceneggiatura originale per fumetto che verrà presto mostrata al pubblico in attesa di una pubblicazione, e che conta sulla benedizione artistica di Bepi Vigna. L’attività ha avuto come docente Giovannella Monaco alias “Giomo”, illustratrice olbiese. «Dopo il primo corso, dove si è insegnato come impostare una tavola da fumetto, i partecipanti hanno però chiesto di proseguire è così è nato un ulteriore corso con cui si è creata una sceneggiatura ex novo», spiega Federica Catasta di Mediterrarte. La storia si svolge a Tavolara e narra della comunità dei Prolaghi, il consiglio degli anziani prevede una grande calamità e decide di lasciare l’isola. La sciamana e il pescatore del villaggio si oppongono, da qui una serie di peripezie. Il padrino del progetto è il fumettista Bepi Vigna, che si è interessato e ha promosso l’idea. «Come lo scorso anno – annuncia – stiamo preparando il saggio di fine laboratorio con gli allievi di teatro e con quelli di fumetto, che metteranno le tavole in mostra il prossimo 2 luglio». (p.a.)

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