Furti in città a Olbia, ora è allarme
Ne sono stati messi a segno 8 in pochi giorni, forse ci sono più bande. Il titolare di una pizzeria: «Siamo preoccupati, pronti a fare le ronde»
Olbia Quattro furti in una sola notte. In meno di due ore. Almeno otto in pochi giorni. Nel mirino soprattutto bar, ristoranti, pizzerie, distributori di carburante ma anche abitazioni. È stata già catturata dai carabinieri la banda dello scasso, sotto accusa (per il momento) per i colpi al supermercato Crai di via Barbagia e al distributore Agip di viale Aldo Moro. Ma si sta cercando di capire se ci sia un unico e grande gruppo di giovani ladri che poi si divide o se gli Arsenio Lupin che stanno entrando in azione in diverse zone della città appartengano a più gang.
«La situazione è diventata preoccupante - dice Silvio Medda, titolare di alcune pizzerie tra le quali la “5.0” di via Euclide, danneggiata e svaligiata nei giorni scorsi -. Ho parlato con alcuni amici e colleghi e siamo pronti a scendere in campo con le ronde. Le forze dell’ordine, che garantiscono controlli e sicurezza, non possono essere però presenti in ogni angolo della città e noi ci mettiamo a disposizione per fare la nostra parte».
Nella pizzeria di Medda, i ladri-vandali hanno agito a notte fonda. Hanno sfondato la vetrata della porta di ingresso con una grossa pietra, trovata poi all’interno del locale, è hanno portato via poche decine di euro. E sempre pochi spiccioli sono stati rubati dal Bar Shardana, un chiosco che si trova nella parte più periferica di via Barcellona. Qui i ladri hanno lasciato il loro segno due volte in venti giorni. Nella notte tra mercoledì e giovedì scorsi, poco prima del colpo al supermercato Crai, e anche il 22 settembre scorso. La prima volta avevano sfondato una porta che dà sul retro e poi la finestra di un bagno. Afferrati i pochi soldi trovati e il “maialino” delle mance, la banda era poi scappata. Quindi il nuovo colpo: ma stavolta l’allarme è scattato subito e i ladri, tutti giovani che hanno agito a volto scoperto, sono stati ripresi perfettamente dalle telecamere (le immagini sono state subito consegnate ai carabinieri del reparto territoriale guidati dal tenente colonnello Michele Monti).
Un altro bar finito nel mirino qualche notte fa è il Mokador della zona Bandinu. Stesso modus operandi: una finestra che dà sul cortile è stata sfondata e poi la banda di turno ha portato via bibite, un paio di casse di birra, due televisori, una cassa acustica e un cellulare.
Due i distributori di carburante “visitati”. L’Esso di viale Aldo Moro prima e poi l’Agip di via Barcellona.
Anche nel cuore della città, i malviventi si sono fatti vivi. Nella notte tra lunedì e martedì hanno deciso di entrare in azione nella pizzeria Retrò, in via Regina Elena. Frantumati i vetri della porta di ingresso, sono entrati all’interno e hanno portato via un centinaio di euro dal fondo cassa e tutte le mance dei dipendenti: altri 250 euro.
Poi hanno arraffato pure un tablet e un cellulare che hanno anche usato. È risultato infatti un accesso su whatsappa alle 2 e 33. E probabilmente, in quel momento, i ladri erano ormai lontani.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
