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Olbia, nautica tra economia e ambiente: primo obiettivo la sostenibilità

Olbia, nautica tra economia e ambiente: primo obiettivo la sostenibilità

La tavola rotonda “The blu economy goes green” al museo archeologico

19 ottobre 2022
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Olbia La nautica sempre più al centro dei pensieri e dei progetti in Sardegna. “The blue economy goes green: ri-pensare la nautica” è il tema della tavola rotonda promossa dal Centro regionale di programmazione che si terrà domani, 19 ottobre, alle 9 al museo archeologico di Olbia. Un’intera giornata per “ri-pensare” la nautica e coniugare sostenibilità ambientale e sviluppo economico nel mare. In programma quattro talk con relatori nazionali e internazionali e laboratori riservati agli addetti ai lavori e stakeholder qualificati.

Partner dell’iniziativa sono il Comune di Olbia e Assonautica. «La Sardegna – dice Giuseppe Fasolino, assessore regionale alla Programmazione e al Bilancio – ha tutte le carte in regola per diventare a livello europeo un laboratorio capace di individuare e promuovere politiche innovative sulla transizione verde e digitale del settore nautico. Questo può avere importanti ripercussioni sullo sviluppo di un comparto che per l’isola è strategico. La nautica, infatti, è un settore che merita attenzione perché può produrre risultati concreti sotto il profilo occupazionale a vantaggio dell'intera economia isolana».

L’assessore regionale Fasolino parteciperà domani alla tavola rotonda insieme al sindaco di Olbia, Settimo Nizzi, alla programme manager della Commissione europea, Francesca Raimondi, al presidente Autorità portuale della Sardegna, Massimo Deiana, al direttore del Centro regionale di programmazione, Massimo Temussi. Proprio Temussi spiega che «la Sardegna può rappresentare un riferimento mondiale della nautica prevedendo, al contempo, soluzioni rispettose del mare e dell'ambiente. Attualmente la ricaduta del settore, sul nostro pil è relativa perché non riusciamo, malgrado le presenze, a creare un vero sistema del comparto e a beneficiare appieno delle opportunità». «In una logica di sviluppo sostenibile dell'isola – aggiunge Temussi – intendiamo pianificare progetti innovativi che interessino tutta la filiera dell'economia del mare, mettendo in campo le notevoli opportunità offerte dalla programmazione per il periodo 2021-2027».(m.b.)

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