La Nuova Sardegna

Olbia

Sport senza barriere

Con “Vita da aMare” Olbia si conferma capitale dell’inclusione sociale

Con “Vita da aMare” Olbia si conferma capitale dell’inclusione sociale

Il progetto dedicato a persone con disabilità ha visto la partecipazione a regate, escursioni a Tavolara, una giornata di mototerapia

31 ottobre 2022
2 MINUTI DI LETTURA





Olbia  Con la partecipazione alla XXIX Regata dei Legionari, storica manifestazione velica nelle acque di Porto Rotondo, si è conclusa la quarta edizione di “Vita da aMare”, progetto di inclusione sociale dedicato alle persone con disabilità, patrocinato dal Comune di Olbia, con il contributo della Fondazione di Sardegna e del Consorzio di Porto Rotondo, la collaborazione delle associazioni di volontariato del territorio e il coinvolgimento di trenta studenti del liceo scientifico Lorenzo Mossa. 

 Salpato il 14 ottobre dal molo di Porto Rotondo, con la Prima regata d'autunno, il progetto è partito, ad agosto scorso, con la partecipazione dei ragazzi al concerto Back To The Future di Elisa e al campionato mondiale di aquabike, a settembre scorso, svoltosi nello specchio acqueo del golfo di Olbia. Quindici giorni a vele spiegate verso l'inclusione, con attività collaterali che hanno consentito ai ragazzi di vivere esperienze di condivisione e di autonomia.

Tra gli appuntamenti, una gita nelle acque dell'area marina protetta di Tavolara per circumnavigare l’isola e una visita, con annesso pranzo in agriturismo alla fattoria didattica, alla scoperta della natura, dei suoi prodotti e dei suoi mestieri. Il programma della quarta edizione di Vita da aMare, nato nel 2016 come un lungo fine settimana velico per abbattere le barriere fisiche e mentali e da quest'anno ampliato con attività integrate, anche una giornata di mototerapia.

Slitta a sabato prossimo, l'ultimo appuntamento previsto nell'ambito del progetto: gita a Ollollai, con passeggiata al parco di San Basilio e visita al Planetario. Nel progetto Vita ad aMare, che nel 2019 è stato insignito del Premio Brera quale migliore manifestazione italiana di inclusione sociale, l'inclusione ha incontrato la solidarietà: in occasione della XXIX Regata dei Legionari, Avis Olbia, partner del progetto, ha promosso una donazione di sangue che ha raccolto 25 sacche, con la presenza di 38 donatori. 

In Primo Piano
Strutture ricettive

Lotta al sommerso nel turismo: sul mercato tante offerte sospette

di Claudio Zoccheddu
Le nostre iniziative