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Marzio Altana: «Questo è un bel Consiglio»

Marzio Altana: «Questo è un bel Consiglio»

Il presidente analizza il primo anno alla guida dell’assemblea civica di Olbia: «Sedici sedute, dialogo con la minoranza, bilancio a tempo record»

22 gennaio 2023
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Olbia «Siamo stati tra i primi in Italia ad approvare il bilancio 2023, a metà dicembre. Abbiamo lavorato bene, maggioranza e opposizione». Marzio Altana, 61 anni, avvocato, un passato in An-Pdl-Fi e un presente sardista, ex consigliere comunale, vicesindaco e presidente di commissione, ora guida l’assemblea civica. Presiede il consiglio comunale da poco più di un anno, da quando si è insediata l’amministrazione Nizzi in carica, e ora fa un primo bilancio dell’attività: «Sedici sedute, più di una al mese e molto partecipate, tutte con ordini del giorno corposi e importanti».

Con il sindaco siedono uno a fianco all’altro sui banchi della presidenza e della giunta nella fiammante aula consiliare di via Garibaldi. Vanno d’accordo ma non potrebbero essere più diversi all’apparenza. Se Settimo Nizzi fa del decisionismo spinto la sua cifra principale, con qualche inevitabile confronto-scontro con gli avversari, il presidente dell’assemblea incarna bene il ruolo istituzionale: toni e modi felpati, approccio professionale, rispetto dei ruoli.

«Sono molto, molto contento – afferma – è un bel consiglio comunale. C’è stata discussione, più volte anche confronto acceso, come è giusto che sia, ma mai scontri violenti. Non c’è mai stata una sospensione della seduta ma neanche la necessità di richiamare un consigliere. La giunta fa un ottimo lavoro ma anche il consiglio fa altrettanto, grazie ai consiglieri e grazie ai dirigenti e al personale coinvolto».

Marzio Altana cita alcune sedute dell’assemblea in particolare: «Quella urgente in cui è stato presentato il piano di assetto idrogeologico. Quella sul canone unico patrimoniale, chiesta dall’opposizione, in cui il consiglio ha proposto lo slittamento del pagamento e la suddivisione in rate accolti dal sindaco e dalla giunta che nei giorni scorsi hanno deliberato in proposito. Ma ricordo anche il consiglio sulla questione sanità aperto a cittadini, sindacati, forze sociali e istituzioni del territorio, e ricordo la seduta, anche questa chiesta dall’opposizione, sul progetto Enerclima (il deposito del Gnl a Cala Saccaia, ndr)».

Altana dà la sua interpretazione anche rispetto a una delle critiche mosse alla maggioranza: il numero molto limitato di interventi nel dibattito. «Prima dell’assemblea – spiega – c’è un importante lavoro preparatorio nelle commissioni, dove sono presenti tutti i gruppi consiliari di maggioranza e opposizione. Molte questioni vengono discusse e risolte in quella sede e poi nella conferenza dei capigruppo». Altana, ovviamente, punta a governare l’assemblea nello stesso modo anche in futuro. Il primo appuntamento del 2023 sarà a febbraio, quando in consiglio approderanno diversi regolamenti comunali. In attesa del ritorno dalla Regione del Puc, il piano urbanistico comunale. (a.se.)
 

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