La Nuova Sardegna

Olbia

Centro storico e disagi

Olbia, il Comune chiude il sotterraneo delle Piramidi: in 40 senza posto auto

di Serena Lullia

	Il complesso Le Piramidi: nel sotterraneo ci sono 40 posti auto comunali 
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Il complesso Le Piramidi: nel sotterraneo ci sono 40 posti auto comunali 

Gli spazi hanno delle infiltrazioni e l’area di sosta non è più agibile. Il Comitato chiede posteggi alternativi per residenti e negozianti

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Olbia Il Comune chiude i parcheggi nell’area sotterranea delle Piramidi e “sfratta” 40 tra residenti e negozianti del centro. Quegli spazi, nati per venire incontro al taglio dei posteggi e alla sistemazione di fioriere e palle di ferro, venivano gestiti dall’Aspo e assegnati con abbonamento ai cittadini. In particolare a quelli di via Regina Elena e via Acquedotto, strade nelle quali sono stati eliminate le strisce blu e bianche per rendere i percorsi sempre più pedonali. 50 euro al mese il costo dell’abbonamento sotto le Piramidi.

Dal primo febbraio però quel meccanismo di acquisto è stato cancellato. Il Comune non ha rinnovato la concessione all’Aspo per problemi di infiltrazioni nell’area di sosta sotterranea. Senza alcuna comunicazione ufficiale i residenti del centro si sono trovati senza più un ricovero per le loro auto. Per tutelare i loro interessi si è subito attivato il Comitato del centro storico. «Dal 20 gennaio, non appena abbiamo saputo della situazione dei parcheggi delle Piramidi abbiamo preso contatti con la segreteria del sindaco Settimo Nizzi per chiedere un incontro – spiega il presidente del comitato Tore Serra –. Purtroppo, a oggi il primo cittadino non ha trovato mezzora del suo tempo da dedicarci. Direttamente con lui avremmo voluto comprendere meglio cosa fosse accaduto e soprattutto ragionare insieme per trovare soluzioni alternative che vengano incontro ai residenti e ai negozianti del centro. Sia chiaro, nessuno vuole il parcheggio sotto casa e gratis. Gli spazi alle Piramidi erano una soluzione ottimale, sebbene ci fossero infiltrazioni e non ci fosse la videosorveglianza. Ma davano la possibilità a residenti e commercianti di avere un’area di sosta al centro».

Il presidente Serra spiega di aver già avanzato una proposta all’Aspo, che però è stata cestinata. Usare 40 parcheggi, sempre con abbonamento, nell’area esterna delle Piramidi gestita dalla municipalizzata. Nell’assemblea del Centro storico sono emersi profondi malumori. Non solo per non essere stati considerati dal sindaco, ma per dover vivere quasi come una colpa il fatto di vivere e lavorare al centro storico.

All’incontro ha preso parte anche il consigliere di opposizione del gruppo “Liberi e Insieme” Eugenio Carbini. Che ha suggerito al Comitato la via del dialogo con l’amministrazione per arrivare a una soluzione che risolva il disagio di residenti e negozianti. «Mi sono permesso di consigliare una via diplomatica e costruttiva nei confronti dell'amministrazione, evitando scontri che non portano all’ottenimento del risultato – spiega Carbini –. In settimana sarò in struttura per richiedere delucidazioni e comprendere se possiamo trovare una soluzione alternativa per gli stalli dei residenti in altre aree previste. Non appena avrò maggiori dettagli informerò subito il presidente del Comitato. Confido nella collaborazione del Comune e in una soluzione in tempi rapidi. Nel caso contrario come gruppo, insieme agli altri consiglieri porteremo l’argomento in aula».

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