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Tribunale

Rapina di Loiri: da condannati ad assolti, sentenza ribaltata in appello a Sassari


	 



	La Corte d'appello di Sassari
  La Corte d'appello di Sassari

Tonino Brai e altri tre imputati secondo i giudici sono innocenti. Parere diametralmente opposto alla sentenza di primo grado pronunciata a Tempio

17 maggio 2023
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Condannati dal tribunale di Tempio, assolti dalla Corte d’appello di Sassari. Sentenza ribaltata per Tonino Brai, 44 anni, di Bono accusato di aver rapinato nel 2018 un ottantenne, Giovanni Battista Marongiu, nella sua casa di Loiri Porto San Paolo, e per gli altri tre imputati accusati di favoreggiamento avendo, secondo le accuse, reso dichiarazioni false fornendo così al presunto rapinatore un alibi.

I tre avevano cioè detto che l’imputato, proprio nell’orario in cui c’era stata la rapina, si trovava nel distributore da lui gestito a Bono per cercare di riattivare una delle colonnine di carburante che era guasta. Brai era stato condannato in primo grado (col rito abbreviato) a 8 anni e quattro mesi di reclusione, Giovanni Randine a due anni di reclusione, Serafino Burreddu ed Efisio Manca, entrambi a un anno e quattro mesi di reclusione.

La Corte d’appello, presieduta da Salvatore Marinaro, oggi li ha assolti tutti: Brai “per non aver commesso il fatto”, gli altri tre “perché il fatto non sussiste”. Una perizia tecnica sulle celle telefoniche richiesta dai difensori ha dimostrato che Brai poteva essere effettivamente a Bono (oltre che a Nule come sostenuto nelle indagini). Grande soddisfazione per l’assoluzione da parte dei difensori. Brai è assistito dagli avvocati Gabriele Satta e Caterina Calia, gli altri tre imputati dagli avvocati Marco Palmieri, Luigi Esposito, Gian Marco Mura e Gabriela Pinna Nossai. (t.s.)

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