La Nuova Sardegna

Olbia

La protesta

In centinaia bloccano il bivio per Oschiri sulla Sassari-Olbia: «Riaprite il ponte Diana»

In centinaia bloccano il bivio per Oschiri sulla Sassari-Olbia: «Riaprite il ponte Diana»

Si infiamma la protesta per la “vertenza Coghinas” che da qualche giorno vede protagonisti i territori attorno al lago

1 MINUTI DI LETTURA





Oschiri In centinaia questa mattina, martedì 11, si sono riversati al bivio per Oschiri, lungo la Sassari-Olbia per dare il via alla protesta al grido «Riaprite il ponte Diana». Si infiamma così la protesta per la “vertenza Coghinas” che da qualche giorno vede protagonisti i territori attorno al lago. Ad animare e organizzare il sit in è il Comitato per il ponte Diana, che si è mobilitato all’indomani della notizia dello stop ai rilasci di acqua dal bacino da parte del ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini. Una decisone presa per salvaguardare la stagione turistica dei territori a valle, soprattutto Valledoria e Badesi, il cui mare per settimane è stato ammorbato da una marea fangosa. Ma i rilasci sono necessari per abbassare il livello del lago e consentire i lavori, programmati da tempo, di Anas sull’opera pubblica. Da oltre un anno, infatti, a Oschiri attendono di “riunire” il territorio che senza il ponte resta spezzato in due. Un vertice convocato ieri pomeriggio a Cagliari, presso l'assessorato ai Lavori pubblici, si è chiuso con una fumata bianca, cioè un accordo per far cominciare i lavori a metà settembre con doppi turni da parte degli operai incaricati da Anas.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Commercio

Bufera nell’ex Carrefour – gruppo Gs, il presidente attacca i dipendenti: «Il cattivo andamento è anche colpa loro»

Le nostre iniziative