La Nuova Sardegna

Olbia

Il cantiere

Olbia, addio al ponte di via Galvani: sarà demolito prima dell’estate

di Dario Budroni

	Il nuovo ponte in costruzione tra le vie Figoni e Veronese con la pista ciclabile in primo piano
Il nuovo ponte in costruzione tra le vie Figoni e Veronese con la pista ciclabile in primo piano

Sarà sostituito dall’opera in costruzione tra le vie Figoni e Veronese. I lavori sono a buon punto

13 aprile 2024
3 MINUTI DI LETTURA





Olbia. Il ponte di via Galvani ha ormai i giorni contati. Ancora qualche settimana e le ruspe arriveranno per buttarlo giù. Prima dell’estate la città saluterà così uno dei suoi ponti più pericolosi. Al suo posto il Comune sta realizzando una struttura molto più moderna e soprattutto più sicura. Tra via Figoni e via Veronese il cantiere procede a passo spedito e per la fine dei lavori manca davvero poco. A dirlo è il sindaco Settimo Nizzi. «L’obiettivo è togliere il prima possibile i ponti-tappo ancora presenti lungo i fiumi della nostra città – sottolinea il primo cittadino –. In via Figoni il cantiere è a buon punto. E il giorno che il nuovo ponte sarà aperto al traffico inizieremo a demolire quello di via Galvani. Se tutto andrà secondo i piani, ciò avverrà prima dell’estate». Eliminare il vecchio ponte della centralissima via Galvani significa dunque far sparire una delle tante opere incongrue sparse per la città. Più volte, nel corso dei decenni, il piccolo e basso ponte ha ostruito la piena del canale fino ad allagare l’interza zona. Era accaduto anche durante la devastante alluvione del 18 novembre del 2013, quando l’ondata di piena invase le strade, le case, le attività commerciali e anche il parco Fausto Noce.

Cosa cambia. Il ponte di via Galvani, cerchiato di rosso all’interno del piano di prevenzione del rischio idrogeologico, sarà dunque sostituito da quello che il Comune sta realizzando poche decine di metri più a monte, tra le vie Figoni e Veronese. Una opera nuova di zecca, quest’ultima, che potrà contare su una lunghezza di 24 metri. Previste due carreggiate per le auto, poi ancora un marciapiede per lato e anche una pista ciclabile, in fase di realizzazione. Cambierà anche l’area attorno. Per esempio si sta realizzando una rotatoria che collegherà le vie Veronese, Figoni e Fidia. In più, lungo via Veronese, negli anni teatro di incidenti stradali anche mortali, saranno realizzati dossi molti simili a quelli già presenti in via Escrivà e in via Mosca, per rendere il traffico più sicuro. Sempre in via Veronese l’asse stradale è stato inoltre modificato con l’obiettivo di rendere più ampio l’angolo di visuale della curva verso via Galvani. In programma anche la messa in sicurezza dell’incrocio vicino alla scuola dell’infanzia di via Talete, dove vedrà la luce una piazza rialzata.

La passerella. Via Galvani parte dall’incrocio con viale Aldo Moro e via D’Annunzio e termina nella rotatoria della Croce Bianca. Di conseguenza, con la demolizione del ponte, un lungo tratto della strada risulterà quasi inutile. E cioè quello che passa accanto al parco Fausto Noce e al vivaio della forestale. La strada, però, almeno per il momento non sarà eliminata per unire le due aree verdi. Quel tratto permette infatti ai mezzi (forze dell’ordine, soccorsi e associazioni) di raggiungere il cancello del parco Fausto Noce. Verrà però realizzata una passerella ciclopedonale, esattamente al posto del ponte che sarà presto eliminato. La progettazione sta andando avanti e la nuova e moderna opera sarà realizzata soltanto dopo la demolizione del ponte di via Galvani.

In Primo Piano
Cronaca

Sassari, tenta di uccidere un uomo col camion: lui arrestato, il 54enne è gravissimo in ospedale

di Gianni Bazzoni
Le nostre iniziative