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Olbia, l’aeroporto verso nuovi record: attesi 3,5 milioni di passeggeri

di Giandomenico Mele
Olbia, l’aeroporto verso nuovi record: attesi 3,5 milioni di passeggeri

La Geasar: «La stagione è cominciata prima, a maggio registrato un più 45%»

24 maggio 2024
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Olbia. L’aeroporto di Olbia quest’anno potrebbe superare il suo record storico di passeggeri, superando la soglia dei 3,5 milioni di transiti nello scalo Costa Smeralda. Un nuovo primato frutto del boom del turismo post pandemia, ma soprattutto delle strategie messe in atto dalla Geasar, la società di gestione che è passata nelle mani del fondo infrastrutturale F2I. «Le prospettive sono ottime, sotto il profilo del volume complessivo dei transiti del 2024 ci aspettiamo circa 3,5 milioni di passeggeri, in aumento di circa il 10% rispetto all’anno scorso, che già era stato un anno record per il Costa Smeralda – sottolinea Mario Garau, responsabile sviluppo rotte di Geasar –. Il dato di assoluto rilievo, che ci teniamo a sottolineare, è quello che la stagione ha avuto inizio molto prima rispetto al passato e siamo in crescita di circa il 45% rispetto al maggio del 2023 e, se teniamo in considerazione il periodo da gennaio a maggio di quest’anno, il progressivo registra una crescita di circa il 35% sul 2023. Un dato molto positivo, perché tutte le nostre compagnie partner, da quelle low cost, come Easyjet, Volotea e Wizz Air, ma anche Lufthansa a Iag, con British Airways e Iberia, hanno deciso di anticipare le operazioni con prodotti turistici anche nella cosiddetta stagione di spalla».

Il network. A partire dal 31 marzo e fino al 26 ottobre 2024, il network degli aeroporti di Alghero e Olbia è stato ampliato grazie all’aggiunta di quattordici novità, per un totale di 149 collegamenti, di cui cento internazionali e quarantanove domestici, operati da quaranta compagnie aeree che collegheranno il Nord Sardegna con ventiquattro Paesi. Nei due scali saranno messi in vendita 5,8 milioni di posti offerti, il 14% in più rispetto allo scorso anno. Per l’aeroporto di Alghero si prospetta una delle migliori stagioni di sempre. L’aeroporto Costa Smeralda si arricchisce di 13 nuovi prodotti e di due nuove compagnie aree: la low cost Ryanair, che inaugura 10 collegamenti (Bergamo, Bologna, Bruxelles Charleroi, Copenaghen, Cracovia, Londra Stansted, Parigi Beauvais, Trieste e Vienna), la compagnia BA City Flyer, sussidiaria di British Airways, che collegherà Olbia con Edimburgo. Tra le novità, Volotea amplia l’offerta dei voli con la Francia, aggiungendo Brest, e la compagnia tedesca Eurowings attiva il collegamento con Hannover.

Ryanair. «Un’ulteriore novità è l’ingresso di Ryanair nell’aeroporto di Olbia, che quest’anno andrà a sviluppare tra l’8 e il 10% del traffico complessivo, con un network di dieci collegamenti, tre domestici e sette internazionali: l’internazionale si conferma il segmento forte del Costa Smeralda, come storicamente è sempre stato – spiega Mario Garau –. Durante la pandemia c’era stato un calo, ma quest’anno stiamo registrando una crescita del +40% e l’auspicio è di arrivare alla fine dell’anno con una sostanziale equiparazione tra traffico domestico e internazionale, ulteriore conferma della vocazione turistica e alto spendente di questo territorio».

Alghero. Tendenza di crescita confermata anche dallo scalo di Alghero, come sottolinea Fabio Gallo, general manager del Riviera del Corallo. «Le prospettive di traffico sono molto positive, con una Summer record grazie a un accordo quinquennale con Ryanair, stipulato nei mesi scorsi. I primi frutti si stanno iniziando a vedere nel mese di maggio, dove abbiamo riscontrato un traffico del 20% superiore rispetto a quello dell’anno scorso, e anche nel tasso di riempimento degli aeromobili possiamo riscontrare un incremento del numero di passeggeri, superiore a quello dei movimenti offerti. Messaggio positivo per l’intero territorio – sottolinea il manager Sogeaal –. Rileviamo un leggero incremento sul 2023 del traffico internazionale, soprattutto in questo periodo, il mercato italiano tipicamente si muove di più nei mesi di luglio ed agosto».

La ripresa. Una crescita tumultuosa nata dalle ceneri del Covid, dopo che le persone hanno riscoperto la voglia di viaggiare. Impressione confermata dai recenti dati di Enac, forniti dalla Direzione centrale programmazione economica e sviluppo infrastrutture. Lo scalo che ha registrato in percentuale la maggiore crescita è Olbia, +10,9%. In Gallura si è passati da quasi 2,9 milioni di passeggeri nel 2019 ai 3,2 milioni del 2023. Dietro Alghero, con un incremento del 7,7%, da 1,3 a quasi 1,5 milioni di passeggeri. Crescita più contenuta per Cagliari, + 2,6%. Ma numeri assoluti più alti di tutta la regione: da 4,7 a quasi 4,9 milioni di passeggeri. L’aeroporto di Olbia, comunque, ha fatto registrare numeri positivi d’inverno. Un dato in controtendenza rispetto all’immagine di deserto conclamato da novembre a marzo. Il Costa Smeralda ha fatto registrare, nel mese di gennaio 2024, 62.777 passeggeri (+18% rispetto al 2023). Ma i dati erano positivi anche a dicembre 2023, con 79.577 passeggeri (+25% sul 2022 e + 33% sul 2019). Ottimo anche il mese di novembre 2023, con 69.914 (+20% su 2022 e + 25% sul 2019).

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